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Utef, premiati i corsisti Bondeno non si fa vedere

di Fabio Terminali
Utef, premiati i corsisti Bondeno non si fa vedere

Nessun rappresentante del Comune alla cerimonia finale e diplomi senza firma Il presidente Bighi minimizza: «Con quell’amministrazione i rapporti sono buoni»

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BONDENO. Che anno interessante è stato, arrivederci al prossimo, e che l’estate di mezzo non ci separi. Ma prima, i diplomi ai frequentanti più assidui delle lezioni, consegna l’assessore... Dov’è il Comune di Bondeno? Non c’è.

Nessun rappresentante dell’amministrazione era presente giovedì scorso alla cerimonia di fine anno accademico 2017-18 dell’Utef, l’Università per l’educazione permanente. E per la prima volta mancava la firma ufficiale dell’amministrazione sui diplomi. Il malumore è serpeggiato immediatamente tra i corsisti a causa dell’inconveniente, che sarebbe dovuto a un semplice disguido.

«Dal Comune - spiega Vinicio Bighi, presidente dell’Utef provinciale - dicono di non aver ricevuto l’invito a presenziare, eppure la nostra segretaria, che è sempre molto scrupolosa, è sicura di averlo inviato in precedenza. E comunque ci risulta che lo avesse anticipato di persona già tempo fa all’assessore Simone Saletti».

Niente drammi, per carità, un black out comunicativo può capitare, l’intoppo burocratico è spesso dietro l’angolo. Fatto sta, tuttavia, che l’assenza di un esponente dell’amministrazione municipale matildea all’iniziativa, che suggella il termine dell’attività prima delle ferie, ha creato qualche imbarazzo, condito da accenti critici piuttosto spiccati, tra coloro che invece c’erano, magari con la certezza di ricevere dalle mani di un assessore l’attestato di frequenza.

Bighi minimizza l’accaduto: «Con il Comune di Bondeno i rapporti sono buoni - sostiene l’ex docente di materie scientifiche al liceo Roiti di Ferrara - e va detto che anche a Comacchio non c’era nessuno dell’amministrazione alla cerimonia di consegna dei diplomi, mentre a Ferrara l’assessore si è presentato in ritardo, quando tutto era già finito».

Resta negli annali un anno accademico 2017-18 molto soddisfacente per ciò che riguarda le lezioni dell’Utef a Bondeno, una delle sezioni aperte in provincia dall’ente nato da una costola dell’Università di Ferrara.

Le altre sezioni Utef si trovano, oltre che ovviamente nel capoluogo, a Cento, Portomaggiore, Comacchio e Tresigallo, quest’ultima al vero debutto nell’anno accademico appena concluso, e con buoni risultati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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