Ponti, il cantiere a Gallo partirà l’11 giugno come a Pontelagoscuro
Ferrara, la stessa ditta agirà nelle strutture sul Po e sul Reno. Oggi possibili spiragli positivi dalle ferrovie per le fermate
FERRARA. L’11 giugno è una data importante per la viabilità ferrarese, a nord e sud del territorio. Oltre alla ristrutturazione del ponte sul Po tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro che porterà al blocco totale sulla statale 16 Adriatica, nella stessa giornata - che coincide con l’inizio della settimana dopo la conclusione dell’anno scolastico - partiranno anche i lavori per il rifacimento del ponte sul fiume Reno tra Malalbergo e Gallo sulla statale Porrettana. Ci sarà quindi anche su questo fronte una dilezione in avanti, più piccola rispetto a quella fatta per Pontelagoscuro, una settimana dopo, rispetto allo slittamento di tre settimane per il cantiere del ponte sul Po. Ricordiamo che a Gallo i lavori al ponte sul Reno verranno effettuati dalla stessa Ati formata da Conscoop di Forlì e la Palistrade 2000 di Caserta, impegnati nella costruzione del ponte sul Po. Ieri mattina infatti a Malalbergo c’è stato un incontro con l’Anas, i comuni interessati e le due province di Ferrara e Bologna per mettere a punto il piano di intervento che a differenza di quello previsto tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena prevede la chiusura parziale e l’istituzione di un senso unico alternato. Anche in questo caso la durata dei lavori è prevista in quattro mesi con la fine del cantiere nel mese di ottobre. C’è un impegno anche a riasfaltare le strade secondarie che dovranno sobbarcarsi un carico maggiore di traffico durante l’emergenza.
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Intanto sul fronte della chiusura del ponte sul Po tra Venero ed Emilia Romagna per oggi, 15 maggio, sono attese notizie positive o quanto meno di sblocco da parte di Trentitalia e Ferrovie dello Stato sul problema delle fermate aggiuntive per i treni interregionali. Prosegue anche il lavoro per attivare entro l’11 giugno un servizio di traghetto che colleghi le due sponde del fiume per consentire un attraversamento più agevole per i pedoni e i ciclisti. Ultimi ritocchi anche per il trasporto pubblico e con l’attivazione di due fermate tra Santa Maria Maddalena e Occhiobello per la navetta che dovrà attraversare il Po usando l’A13.
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