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L’azienda ospedaliera amplia l’offerta 

Il Sant’Anna difende l’autonomia

Il Sant’Anna difende l’autonomia

Autorizzati tre direttori nonostante i vincoli sui bacini d’utenza

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Le nuove nomine dei primari di Chirurgia maxillo facciale, Gastroenterologia e Chirurgia vascolare all’ospedale di Cona, autorizzate dalla Regione Emilia Romagna, sono andate al di là dei vincoli ministeriali che fissano alcuni paletti in relazione al numero delle utenze. Un risultato fortemente perseguito e “puntato” dall’azienda Sant’Anna, rivendicano i dirigenti dell’ospedale. «Due di questi nuovi direttori, ovvero Manlio Galiè per il Maxillo facciale e Vincenzo Gasbarro per la Chirurgia vascolare, hanno compiuto un lungo percorso professionale all’interno del Sant’Anna mentre Alberto Merighi proviene da Modena ma è stato a Ferrara all’inizio della sua carriera professionale», ha precisato il direttore generale, Tiziano Carradori. Il 90% dell’utenza di Gastroenterologia è locale, hanno sottolineato i dirigenti dell’azienda ospedaliera, mentre per il Maxillo facciale il 60% sono ferraresi, il resto arriva da fuori provincia ed anche dall’estero. La Chirurgia vascolare richiama da altri territorio il 17% della propria utenza.

Il direttore sanitario Eugenio Di Ruscio, nel sottolineare l’importanza della prevenzione attraverso lo screening del sangue occulto nelle feci, ha rimarcato il valore dell’interazione fra le prestazioni più avanzate dell’endoscopia digestiva (Merighi è un esperto del campo) e le terapie somministrate sempre al Sant’Anna. La Chirurgia vascolare ha ottenuto ottimi risultati nel trattamento dei grossi vasi addominali; importante il progetto sul piede diabetico in collaborazione con l’ospedale del Delta, a cui si aggiunge la storia specifica altamente qualificata del reparto Maxillo-facciale a livello regionale.

Vediamo ora un breve profilo dei nuovi direttori: Manlio Galiè è nato a S. Benedetto del Tronto (AP), ma risiede a Ferrara. Nel 1997 si affiancò al collega Kaiser nella conduzione del Maxillo-facciale dove le problematiche da affrontare sono soprattutto malformazioni da correggere e spesso in giovanissimi pazienti, anche stranieri.

Vincenzo Gasbarro è nato a Castel Val di Sangro (Aq) ed è a Ferrara dal 1989, per cui considera il S. Anna la sua «seconda famiglia». Ha ricordato gli inizi della sua professione a fianco di Donini e Mascoli che hanno fatto crescere il reparto di Chirurgia vascolare in didattica, ricerca e assistenza, specializzandosi negli interventi dell’aneurisma addominale, seguendo le mode ma senza dimenticare l’essenza del chirurgo. Alberto Merighi nasce a Modena dove ha compiuto gli studi universitari e le specializzazioni; ora pensa a realizzare a Cona una rete di gastroscopie ed endoscopie con le altre strutture ospedaliere per procedere in modo multidisciplinare. Centrale sarà la formazione del personale in relazione ai nuovi strumenti di indagine.

Margherita Goberti



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