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Otto fermate in più a Occhiobello Le Ferrovie dicono sì

Otto fermate in più a Occhiobello Le Ferrovie dicono sì

Arriva un’altra concessione per l’emergenza dei lavori al ponte  Il sindaco Chiarioni: grazie alla Nuova per l’idea dei treni  

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Quatto coppie di fermate aggiuntive alla stazione di Occhiobello. È questo il risultato ottenuto dai Comuni di Ferrara e Occhiobello con il supporto delle regioni Emilia Romagna e Veneto dopo il lungo braccio di ferro intercorso con le Ferrovie dello Stato e Trenitalia per chiedere fermate aggiuntive. Le otto fermate in più si effettueranno dal 17 giugno al 10 luglio. Poi ci sono le sospensioni dall’11 luglio all’8 settembre per i lavori. Per poi riprendere fino al termine del cantiere. Questa la concessione di Trenitalia.

«Abbiamo lavorato anche sulle fasce orarie di maggior interesse - commenta soddisfatto l’assessore Aldo Modonesi - abbiamo trovato una disponibilità nel ragionamento e tramite la regione Veneto, Trenitalia ha comunicato il via libera. Un bel risultato che premia il lavoro silenzioso che abbiamo fatto in questi giorni. Ringrazio Trenitalia, le due regione che hanno dato un contributo fondamentale, le abbiamo sentite vicine, fa piacere che abbia trionfato il buonsenso di venire incontro alle esigenze dei cittadini. Questa scelta ci mette nelle condizioni di ragionare in maniera più tranquilla anche sul trasporto su gomma sia Ami Ferrara che la provincia di Rovigo, andranno ad infittire l’orario del pendolarismo».

«Per prima cosa devo ringraziare la Nuova Ferrara - dichiara il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni - che ha avuto l’idea di moltiplicare le fermate ferroviarie intermedie nel periodo del disagio. Esprimiamo soddisfazione per l'esito positivo del confronto tra la Regione del Veneto (titolare del contratto di servizio) con Trenitalia, che si è sviluppato a seguito di uno specifico incontro che abbiamo avuto venerdì scorso a Verona, al quale ha partecipato anche la Regione Emilia Romagna. La previsione di aggiungere 4 coppie di treni alle 5 che già fanno sosta nella stazione di Santa Maria Maddalena, consente di adeguare il servizio che verrà offerto ai nostri cittadini a partire dal 17 giugno (prima data utile dopo il cambio orario del 10 giugno). Nonostante il fatto che il servizio sarà obbligatoriamente sospeso dall'11 luglio all'8 settembre (per l'effettuazione di lavori a una galleria sui colli Euganei, che ridurrà l'utilizzo a un solo binario), si tratta comunque di una risposta importante nel periodo denso di maggiori traffici». Soddisfazione anche da parte del consigliere regionale Pd Paolo Calvano, promotore di un’interrogazione in regione.

In questi giorni va a concludersi anche il percorso per attivare il servizio di traghetto che collegherà le due sponde del fiume che dovrebbe partire qualche giorno dopo la chiusura del ponte per l’inizio dei lavori fissata l’11 giugno.



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