La mensa si potrà pagare tramite i Pos
PORTOMAGGIORE. Pagare il servizio di mensa scolastica o, il trasporto e anche le spese del nido d’infanzia senza essere più vincolati agli orari della banca e sostenere, tra le altre cose, il costo...
PORTOMAGGIORE. Pagare il servizio di mensa scolastica o, il trasporto e anche le spese del nido d’infanzia senza essere più vincolati agli orari della banca e sostenere, tra le altre cose, il costo del bonifico. Portomaggiore ci prova. Il Comune sta infatti cercando tre esercizi commerciali in cui collocare altrettanti terminali Pos, forniti in comodato gratuito dall’amministrazione stessa, attraverso cui i cittadini potranno procedere ai pagamenti.
In pratica, un sistema di gestione automatizzata dei buoni pasto delle mense (e altro ancora) che, se andrà in porto, potrebbe aiutare le famiglie. Ma come funziona? Il versamento potrà avvenire in contanti, mediante appunto il Pos, e nessun costo sarà addebitato all’utente per le operazioni di ricarica. L’esercizio commerciale verrà nominato agente contabile, a tutti gli effetti di legge, in quanto maneggia denaro pubblico; le sue funzioni si svolgeranno sotto l’attenta vigilanza del Comune. Inoltre, l’esercente rilascerà al cittadino una ricevuta non fiscale e verserà l’incasso alla tesoreria comunale due volte al mese. Garantita la privacy: nell’avviso di selezione pubblicato dall’amministrazione pubblica si chiarisce che l’esercente non potrà accedere ai dati personali dell’utente.
Per ciò che riguarda i soggetti che possono essere ammessi alla gara, il Comune si rivolge agli esercizi, operativi sul territorio comunale, che vendono al dettaglio libri e testi scolastici. Il servizio verrà affidato in base ad alcuni criteri, tipo i giorni di apertura settimanali, le ore di apertura giornaliere, quelle in fascia premattutina e preserale, oltre alle forme di pagamento rese disponibili (Bancomat o carte di credito).
Va precisato che ai rivenditori non sarà riconosciuto alcun aggio per ogni pasto o altro servizio venduto; previsto invece un rimborso forfettario per anno scolastico pari a 200 euro, per le spese generali di funzionamento della dotazione consegnata. L’avviso è valido per gli anni scolastici 2018-19 e 2019-20. I commercianti interessati dovranno fare domanda al Comune entro le ore 13 del 31 maggio. (f.t.)
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