Pista da motocross Ora è arrivato lo stop definitivo
ITALBA. Il Comune di Mesola ha dovuto emettere un’ordinanza per la rimessa in pristino delle aree in località Granlinea su cui è allestita la pista da Motocross denominata El Vagabundo gestita dall’om...
ITALBA. Il Comune di Mesola ha dovuto emettere un’ordinanza per la rimessa in pristino delle aree in località Granlinea su cui è allestita la pista da Motocross denominata El Vagabundo gestita dall’omonima associazione.
Dopo aver ricevuto un formale esposto da parte del proprietario dei terreni, il Comune ha avviato dalle approfondite istruttorie tecniche e più incontri dai quali «è risultato che le opere per l’allestimento della pista e dei suoi servizi, eseguite senza autorizzazione, non sono, con il quadro normativo attuale, realizzabili - spiega il sindaco Gian Michele Padovani - Abbiamo più volte colloquiato con le parti in causa per valutare ogni ipotesi senza trovare tra loro la necessaria volontà. Il Comune ha il dovere di intervenire quando vengono evidenziate delle attività non autorizzate e nel caso specifico, le “piste permanenti per corse e prove di automobili, moto ed altri veicoli a motore” rientrano tra i progetti che devono essere sottoposti alla verifica di assoggettabilità per la Valutazione d’Impatto Ambientale».
In più, per un vincolo specifico previsto dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, «in tali aree non è possibile eseguire movimentazione dei terreni che portino alla modifica dell’andamento planoaltimetrico del sistema dunoso rilevabile sul piano di campagna». «Comprendo il valore dell’attività e l’indotto che si viene a creare ma devo prima di tutto rimanere rispettoso delle regole del nostro vivere comune; rinnovo anche pubblicamente la disponibilità a fornire ai gestori della pista El Vagabundo ogni assistenza per individuare altri terreni».
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