Casa del custode e aule Bondeno corre ai ripari
Stanziati dalla giunta 20mila euro per interventi urgenti di manutenzione Saranno installati i sensori anti-vento per le fontane di viale Pironi
BONDENO. Parola d’ordine: “manutenzione”. Accanto agli appalti più corposi per la viabilità del territorio e la ricostruzione (del cimitero monumentale, per esempio) una delibera del Comune ha messo nero su bianco quelli che sono gli interventi più urgenti da mettere in cantiere in tempi rapidi, per la manutenzione delle opere pubbliche. In cima all’agenda, i due piccoli immobili con coperture a terrazza che si trovano nella struttura di Bondeno.
«Nel corso del tempo – rivela l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – si sono riscontrate in questi edifici varie infiltrazioni d’acqua piovana, che ci hanno consigliato di intervenire celermente per salvaguardare queste strutture e, dunque, il nostro patrimonio pubblico. Una di queste strutture è adibita a servizi igienici all’interno del cimitero».
I lavori comporteranno complessivamente una spesa di 20mila euro (comprensivi di Iva e oneri per la sicurezza) e serviranno a ripristinare la guaina impermeabile dei due edifici di piccole dimensioni, risistemando la parte interna di quello adibito a servizi igienici. Non sarà, tuttavia, l’unico intervento manutentivo in programma.
«È nostra intenzione – precisa Vincenzi – effettuare un’organica manutenzione del patrimonio pubblico, al di là degli investimenti per le nuove opere». Si metterà mano anche alla Casa del Custode: un immobile che, dopo il sisma del 2012, ha di fatto perduto la sua funzione in città, dopo essere stato per molti anni la sede di Avis e di altre associazioni del territorio. Nelle aperture che si sono create in prossimità di finestre e solai hanno purtroppo creato non pochi problemi, in questi anni, i piccioni che cospargono di guano le vie del centro. Un primo intervento di applicazioni delle reti è stato compiuto la scorsa settimana, per tamponare il problema, ma ora sono state stanziate risorse ad hoc per un’operazione di manutenzione più corposa. Sono 2.900 euro più Iva le risorse per far fronte a questa emergenza. Altri 4.500 euro più oneri sono destinati al ripristino delle recinzioni del centro sportivo Bihac, sul lato di via Napoleonica. Le precedenti, ormai logore, sono state rimosse e a breve anche questo cantiere vedrà la sua apertura.
Una quota destinata ai vari appalti dovrà servire per porre rimedio anche alle improvvise folate di vento che disperdono il getto delle due fontane del centro: quella di viale Pironi, storico punto di ritrovo sui giardini della città, e anche quelle del centro 2000: verrà installato un particolare sensore anti-vento, che consentirà di bloccare l’erogazione idrica in caso di forti correnti d’aria che possono creare disagi. Altre risorse serviranno per implementare la sicurezza delle aule scolastiche del nuovo plesso di via Gardenghi e per la risistemazione dei giochi per i bambini nei parchi di Gavello, Pilastri e piazza Aldo Moro.
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