E ora Wisconsin. Per Kevin continua il sogno americano
Lo studente tresigallese ora parte per la Lawrence University. Studio, football e amici: momenti duri? Sì ma mai mollare
TRESIGALLO. Kevin Cavazzini poco meno di un anno fa è stato chiamato a giocare a football dalla Clearwater High School, in Florida. Pochi giorni dopo il diploma, ha lasciato gli amici, i compagni di squadra (era nelle Aquile dal 2012), la sua Tresigallo ed è partito per inseguire un sogno: giocare e studiare in America e, al momento giusto, entrare al College. Una strada tutta in salita che però il giovane Cavazzini ha percorso con tenacia e impegno e ora, invece di tornare in Italia, resta negli States perché i sacrifici di questi mesi non sono stati vani. «Ambientarsi è stato meno facile di quanto pensassi - spiega il ragazzo - , anche se mi ci è voluto un po’ di tempo per adattarmi ai nuovi ritmi soprattutto per quanto riguarda gli allenamenti. Tutta un’altra storia, in tre parole: ritmo, velocità e frequenza». Nei giorni scorsi Kevin ha ricevuto il titolo di miglior studente dell’anno alla Clearwater academy international e per questo, gli è anche stato affidato il discorso di fine anno accademico. Visti i risultati ottenuti sui banchi e in campo, il giovane studente ha ricevuto varie proposte da diverse università e ha accettato la borsa di studio alla Lawrence University in Wisconsin. «All’inizio di questa avventura è stato difficile abituarsi alla scuola, però - racconta - dopo i primi risultati e soprattutto dopo i punteggi sui vari test ho capito che potevo puntare in alto e sono andato avanti “a testa bassa”. Fondamentale è stato il clima che subito si è instaurato con la squadra e con i compagni di scuola; un ambiente familiare che mi ha aiutato tanto e che mi ha permesso di integrarmi immediatamente».
Ora però cambia tutto un’altra volta. Nuova scuola, nuovo Paese e, può sembrare secondario ma non lo è, nuovo clima. «È l’inizio di un nuovo lungo percorso, che richiederà dedizione e sacrificio. Il Wisconsin - dice soddisfatto - è un posto lontano e freddo, però sono sicuro che saprò ambientarmi e sentirmi a mio agio. A metà agosto arriverà nuovamente il momento di salpare, per nuove mete, e iniziare la nuova avventura a Lawrence University, dove sarò impegnato in una laurea in ingegneria meccanica e nella squadra di football. Obiettivo finale ottenere un master di ingegneria meccanica presso Georgia Tech». Da Tresigallo, la famiglia e gli amici lo seguono costantemente e, pur essendoci migliaia di chilometri (e l’oceano) a separarli, i contatti non si sono mai interrotti. «Casa è sempre casa e quindi sono contento di tornare per una piccola pausa prima di ricominciare. Momenti duri? Certo che ci sono stati. In particolare l’infortunio alla caviglia, che mi è costato un mese di gesso e quasi sei settimane senza camminare, né poter vedere il campo da football se non su stampelle. Anche in quei momenti però - conclude - sono rimasto concentrato sull’obiettivo: mai fermarsi».A
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