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Ferrara

sessant’anni della braghini-rossetti 

Per gli anziani c’è l’animatrice

Per gli anziani c’è l’animatrice

Nella casa di riposo del Barco laboratori e attività con la biblioteca

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Sessant’anni sono un traguardo di rilievo anche per una case di riposo per anziani, e la Fondazione Braghini Rossetti li “festeggia” cercando di riempire le giornate degli ospiti grazie in particolare all’impegno di Virginia Vacchi. L’animatrice si divide con la Casa di riposo di Gavello nell’organizzare laboratori nei quali è richiesta la manualità e la voglia di fare, una proiezione settimanale di un film o di un concerto registrato, l’uscita insieme al mercato fra la gente, la partecipazione volontaria alle funzioni religiose nella cappella della struttura e un’assistenza particolare nei momenti di difficoltà.

La casa di riposo del Barco, gestita dalle Piccole suore degli anziani abbandonati, originarie della Spagna, fu realizzata nel 1958 per volere dei conti Braghini-Rossetti e in seguito affidata nella gestione alla Fondazione che porta i nomi dei due benefattori. La struttura ha 32 posti letto, alcuni in camera singola e gli altri in camere a due letti con bagno.

«Io sono arrivata solo due anni fa - ricorda suor Carmen, la superiora - Provenivo dalla Casa di Gavello dove sono rimasta sei anni e per i suoi 25 anni di presenza sul territorio, sto organizzando una visita con i miei anziani. Ho la collaborazione di altre tre suore di cui una peruviana e di 16 dipendenti ma fondamentale per le nostre giornate è l’apporto di Virginia che è riuscita a creare una rete di collaborazioni esterne preziosissima». C’è infatti il rapporto con la biblioteca Bassani che si trova proprio di fronte alla struttura per la quale si realizzano bigliettini natalizi e mercatini di beneficenza, con le scuole del quartiere che incontrano gli anziani, con gli scout che al venerdì pomeriggio vengono per dare una mano per la tombola, con i volontari dell’associazione Animali esotici che portano il materiale per realizzare piccoli oggetti utili per coniglietti o pappagallini.

Margherita Goberti



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