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Tagli al piano bus in A13 Ridimensionate le navette

Tagli al piano bus in A13 Ridimensionate le navette

Poco più di trenta collegamenti giornalieri sia su gomma che su ferrovia  Progetto Tper troppo oneroso: in soccorso Trenitalia, Bus Italia e Garbellini

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Il piano presentato da Tper per un servizio capillare di 32 corse di collegamento andata e ritorno tra Ferrara e Occhiobello è stato ridimensionato a causa degli alti costi per questo servizio alternativo.

A poco più di una settimana dalla chiusura a senso unico alternato del ponto sul fiume Po sulla statale 16 a causa dei lavori di accantieramento (dal 28 maggio) e a poco più di tre settimane dalla chiusura totale con la partenza dei lavori di smantellamento e rifacimento del ponte (inizio 11 giugno) si stanno mettendo a punto tutti i servizi alternativi. Il piano di 150mila euro presentato da Tper è giudicato troppo oneroso dai Comuni e in particolare da quello di Ferrara. In assenza di istituzioni o altri enti disposti a coprire anche parzialmente tali costi, la parola d’ordine è iniziare a tagliare alcune corse che Tper aveva messo in cantiere.

Su questo fronte il parere favorevole arrivato da Trenitalia di istituire per un mese (fino all’11 luglio e poi dall’8 settembre) quattro fermate aggiuntive alla stazione di Occhiobello per i treni interregionali, che si vanno a sommare alle altre cinque fermate giornaliere già esistenti dal servizio ferroviario locale, è andato quasi a giustificare una politica di tagli che verrà fatta soprattutto seguendo determinate fasce orario. Al mattino e alla sera, ma in generale nelle ore dove sono previsti i maggiori picchi di utenza pendolare saranno istituiti i servizi di bus e trasporto su gomma con corse di collegamento che vedono come capolinea la piazza di Santa Maria Maddalena di fronte alla chiesa e il terminali di via del Lavoro a Ferrara con un percorso che utilizzerà l’autostrada A13. Sono previste un paio di fermate tra Santa Maria e il casello di Occhiobello, mentre da Ferrara Nord a via del Lavoro non ci saranno soste nel tragitto che seguirà via Eridano e via Modena.

Nelle ore di minor pendolarismo durante la fase centrali del mattinata e del pomeriggio si concentreranno invece le corse tramite la ferrovia. C’è da dire che verranno sfruttato sul traffico via gomma anche alcune corse con navetta, concordate con la provincia di Rovigo, con mezzi di Bus Italia e Garbellini. Si calcola che nel periodo non scolastico l’utenza dei bus oscilla sui trecento passeggeri che salgono a ottocento nel periodo in cui sono aperte le scuole. Il piano delle corse su bus potrà subire anche eventuale modifica in corso d’opera nel momento in cui si verificassero picchi di utilizzo o viceversa navette semivuote per il trasporto.

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