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domani convegno a comacchio 

Troppe morti improvvise tra atleti di ogni età

Troppe morti improvvise tra atleti di ogni età

COMACCHIO. Quando i fatti di cronaca riportano la drammatica notizia della improvvisa morte di un giovane atleta, l’evento procura una grande, comprensibile risonanza, e non meno inquietante risulta...

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COMACCHIO. Quando i fatti di cronaca riportano la drammatica notizia della improvvisa morte di un giovane atleta, l’evento procura una grande, comprensibile risonanza, e non meno inquietante risulta la circostanza che questa è la seconda causa di tutti i decessi che avvengono ogni anno, e che fanno meno rumore tra l’opinione pubblica perché non riguardano persone che fanno sport e che sono dunque seguite costantemente dal punto di vista medico.

Un tema che unitamente alla prevenzione, coinvolge particolarmente il direttore generale dell’Asl di Ferrara Claudio Vagnini, che ha promosso il convegno “La morte improvvisa nello sport” che si terrà a Comacchio per l’intera mattina di domani a partire dalle ore 9.30 a Palazzo Bellini.

«L’obiettivo – ha puntualizzato lo stesso Vagnini – è quello di informare “sul prima“, per evitare che accadano questi drammi, e dunque su quei fattori interni ed esterni che devono essere conosciuti specialmente dagli atleti, ma anche dalle loro famiglie e dagli allenatori delle squadre».

Fra i relatori del convegno che sarà aperto alle 9.30 da Vagnini e da Marco Fabbri, sindaco di Comacchio, ci saranno Biagio Sassone direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia Utic – presidi ospedalieri di Ferrara, Ettore Ferroni responsabile scientifico Associazione cardiotrapiantati, Daniele Cariani, responsabile della struttura semplice dell’ospedale di Cento e Giovanni Pasanisi responsabile del servizio di riabilitazione cardiologia dell’ospedale del Delta.

Il convegno si chiuderà alle 11 con la Tavola rotonda su “Gli obblighi per le società sportive in materia di defibrillazione: il Decreto Balduzzi” alla presenza di molti atleti, dirigenti sportivi.

Massimiliano Urbinati dirigente scolastico dell’istituto Superiore Remo Brindisi porterà i suoi studenti, ed è molto atteso l’intervento di Alberto Zaccheroni commissario tecnico della Nazionale di Calcio Emirati Arabi Uniti.

«Questa iniziativa divulgativa e informativa – ha sottolineato Sassone – è rivolta soprattutto alla popolazione ed a chiunque pratichi sport o viva in quel ambiente con altri ruoli. Ma metterà anche in risalto la grande professionalità che abbiamo nel valutare le condizioni fisiche di un atleta a qualsiasi età, le visite e gli esami che hanno escluso molti atleti dalla pratica sportiva perché ritenuti non idonei».

Visite accurate a cui provvede Raffaella Giagnorio medico sociale della Spal che ha sottolineato l’importanza determinante di chi è deputato alle manovre in caso di arresto cardiaco, preziose per salvare una vita.

Margherita Goberti



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