Evase dal carcere e arrivò in Italia
Era in cella nel 2005 in Serbia, poi la carriera di detenuto a Forlì, Rovigo e Ferrara
Da 15 anni è in fuga, da tutti o anche da se stesso, dalle sue imprese criminali: la prima nel 2005, quando Norbert Feher nato a Subotica nel lontano 1981, a 24 anni scappa dalla Serbia e arriva in Italia. Scappa dal suo paese natale la Serbia e da un mandato di cattura per violenza sessuale su minori, rapine. Fa poca strada in Italia, perchè a Savignano sul Rubicone viene subito arrestato (guarda caso assieme al suo poi compagno di terrore, Ivan Pajdek): in carcere ci resta dal 27 novembre 2005 al 31 maggio 2006, a Forlì, quando ne esce. Ma gli basta poco meno di un anno per tornare in cella: dopo aver macchiato le cronache locali tra Rovigo e Ferrara come il rapinatore Ninja che rubava con arco e frecce tra Polesella e Argenta. Arrestato e detenuto a Rovigo dall’11 giugno 2007 fino al 13 settembre 2010. E anche qui sconta la pena, si trasforma in detenuto modello. Perchè una volta fuori, riduzione pena come premio, torna a fare il “selvaggio”. Torna a rubare e rapinare, seminare terrore nell’Argentano, arrestato dopo una rocambolesca operazione (quella volta messa a segno da due soli carabinieri, non migliaia) finisce nel carcere dell’Arginone. Qui diventa ancora detenuto modello, serve la messa in chiesa in carcere, è il confidente del cappellano e si fa battezzare da lui: Ezechiele (in ebraico, "forte con l'aiuto di Dio" ). In carcere soggiorna fino al 1 maggio 2015: poi come abbiamo visto seguendo le sue gesta criminali, viaggia tra Ferrara e la Spagna. Semina terrore con la sua banda. Prima vive in modo civile, giacca e cravatta, e poi torna selvaggio. A bivaccare, dormire all’addiaccio, vivere di espedienti, rubare per mangiare, diceva un tempo a chi lo conosceva e ai carabinieri che lo avevano fino ad allora arrestato. Poi dalla fine del marzo 2017, cambia tutto: spara e uccide. Mette sotto scacco migliaia di uomini che lo braccano. Alla fine uccide ancora ma viene arrestato in Spagna: è in carcere a Zuera, Saragozza, pluriomicida guardato a vista. Non come quel ragazzo di 15 anni fa.
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