Lega-M5s in otto gazebo Si vota anche sugli azzerati
Weekend di urne del Carroccio sul contratto di governo, basta la carta d’identità Nel documento risarcimenti pure per «i piccoli azionisti» delle banche risolte
Mentre i soli attivisti pentastellati stanno votando online, i ferraresi che vogliono esprimersi sul contratto di governo Lega-M5s contenente anche misure per gli azzerati Carife, possono dirigersi ai gazebo leghisti. Le “urne” del Carroccio sono infatti allestite in otto località della provincia, «basta portare una carta d’identità per verificare anche la maggiore età e registrarsi - spiega Alan Fabbri, capogruppo regionale leghista - Ai votati sarà consegnata una scheda con una sintesi dei contenuti dell’accordo, con le due opzioni per esprimersi: Sì e No». Tra le voci del contratto di maggiore interesse specifico per i ferraresi c’è quella relativa alla tutela del risparmio: «A pagina 31 del contratto è specificato chiaramente - sottolinea Maura Tomasi, deputata della Lega - che si prevedono pagamenti anche per gli azionisti delle banche risolte, tra le quali Carife. I soldi si prenderanno dai conti dormienti e dalle polizze assicurative statali rimaste in giacenza, si tratta di somme enormi con le quali manterremo le promesse elettorali». La dicitura esatta contenuta nel contratto, quantomeno della versione ieri circolata nei palazzi della politica, recita così: «La platea dei risparmiatori che hanno diritto a un risarcimento, anche parziale, deve essere allargata anche ai piccoli azionisti delle banche oggetto di risoluzione». Bisogna vedere se la Commissione europea considererà compatibili questi aiuti con la disciplina del bail-in: peraltro bisogna sottolineare che poche righe più su, si afferma l’esigenza di «rivedere radicalmente» queste disposizioni, identificando come «primi responsabili di eventuali dissesti» sia il management che le autorità di controllo.
Tomasi si dice soddisfatta anche del resto dell’accordo di governo, «mi pare si siano portati a casa tutti i punti più importanti per noi, tra le quali immigrazione e giustizia. Il premier? Non deve far altro che eseguire il programma di governo, il nome non è così centrale».
Ecco dove si può votare: a Vigarano Mainarda, in piazza Repubblica (pasticceria Tiziana), oggi dalle 9 alle 13; domani in via Mantova, a Vigarano Pieve, nel parcheggio di fronte alla chiesa, stesso orario; a Ferrara, in corso Martiri della Libertà, oggi 9-13 e domani 16-19; a Cento in piazza Guercino sia oggi che domani dalle 16.30 alle 19,30; a Bondeno in piazza Garibaldi sempre dalle 10 alle 13; ad Argenta in via Matteotti, vicino al museo/palazzo ex giudice di pace, oggi e domani dalle 9 alle 13; a Poggio Renatico in piazza del Popolo, solo oggi dalle 10 alle 13; San Carlo, al mercato di piazza Pola, domani dalle 10 alle 13; infine a Comacchio, in piazza XX settembre, domani dalle 10 alle 13. Il Basso Ferrarese resta un po’ sguarnito, «è stato organizzato tutto in pochi giorni, in certi casi abbiamo faticato per le autorizzazioni» fa presente Tomasi. (s.c.)
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