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Copego, 53 milioni di fatturato

Copego, 53 milioni di fatturato

Goro. Consuntivo 2017 record per il Consorzio pescatori che ora può ripartire

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GORO. Si è chiuso in modo molto positivo il 2017 per il Copego (Consorzio Pescatori di Goro), un anno che ha portato risultati molto soddisfacenti sotto tutti i punti di vista e soprattutto a un fatturato record di oltre 50 milioni di euro.

Il bilancio 2017 è stato dunque approvato all'unanimità con grande riconoscimento e da parte dei soci per il lavoro svolto.

Anche il Presidente Massimo Genari non nasconde la soddisfazione per i risultati raggiunti: «È stato un anno caratterizzato da una buona ripresa sotto l'aspetto produttivo, infatti, rispetto al 2016 si è riscontrato un aumento della produzione di vongole veraci superiore del 60 per cento».

Gli investimenti fatti in Sacca - prosegue - con il dragaggio dei canali sub-lagunari, che ha notevolmente migliorato la situazione sotto l'aspetto ambientale, e gli investimenti fatti in termini economici per l'acquisto di novellame atto al ripopolamento delle concessioni demaniali, si sono rilevati fondamentali per il raggiungimento di questi risultati».

Una situazione favorevole continua il presidente, che si sta confermando anche nei primi mesi del 2018, «un lavoro che continuerà sicuramente anche nei prossimi mesi, che saranno caratterizzati da forti investimenti con l'acquisto di vongole da semina».

I risultati di bilancio, con un fatturato complessivo di 53.615.689 euro sono il frutto della mirata gestione portata avanti con caparbietà dal Presidente Massimo Genari e dal suo Consiglio di Amministrazione, un utile lordo tra i più alti della storia del Copego questo ha consentito dopo diversi anni di crisi e notevoli problemi economici di sanare tutte le perdite registrate negli anni passati, in particolare, una perdita subita nel 2011 da parte di un cliente che con il suo fallimento ha creato un ammanco economico pari a circa 3 milioni e mezzo di euro.

E così il Copego con questi numeri può ripartire con rinnovata fiducia e con buone prospettive future grazie anche alla collaborazione della maggioranza dei soci che con la loro attività di pesca giornaliera hanno contribuito all'ottimo risultato di gestione raggiunto nel 2017 e in questi primi mesi del 2018.

Odino Passarella

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