Una sfida a colpi di robotica
Gli studenti del Montalcini alle olimpiadi di Milano con tre progetti
PORTOMAGGIORE. Il gran giorno è arrivato. Da domani e fino a mercoledì, Alessandro Zucchini, Furquan Arshda, Luca Hysa, Francesco Bassi, Samuele Gamberoni e Mattia Trioschi, ovvero sei promettenti studenti del Montalcini che frequentano l’Istituto Tecnico Tecnologico con sede a Portomaggiore, saranno a Milano al museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci per partecipare alle finali delle Olimpiadi di Robotica.
Si tratta di un’importante manifestazione nazionale e il gruppo di studenti - accompagnato dai professori Luigi Doria - e Daniele Verri, parteciperà alla competizione con i tre progetti presentati: l’esoscheletro terapeutico, il geiger mobile e lo school CO controller.
Sono ben 43, contro i 23 dello scorso anno i progetti proposti e la giuria di esperti a livello nazionale, designerà cinque migliori lavori valutando la capacità e la chiarezza degli studenti nel descrivere i principi e le tecniche utilizzate nella realizzazione del prototipo e la rispettiva funzionalità.
Saranno premiati la completezza del progetto, l’originalità e il carattere innovativo. Menzioni speciali saranno attribuite poi ai progetti particolarmente significativi.
Tre giorni molto intesi e anche molto formativi per i sei ragazzi del Montalcini di Portomaggiore, che avranno modo non solo di mettersi alla prova ma anche di confrontarsi con altre realtà e realizzare un proficuo scambio di saperi e informazioni. (g.c.)
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