Multa di 41 euro per il sospetto rapinatore
Argenta. Il velox della Celletta che ha permesso di identificare l’auto ha rilevato anche l’infrazione
SAN BIAGIO. Chissà se il probabile rapinatore della tabaccheria di Voghiera e della farmacia di San Biagio, fotografato dall’autovelox della Celletta, ad Argenta, pagherà la multa di 41 euro.
Ma un conto molto più salato glielo presenterà comunque la giustizia, essendo stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri di Rimini. Se poi le prove raccolte dai carabinieri del Norm della compagnia di Portomaggiore saranno ritenute sufficienti, allora per il 37 enne tossicodipendente ben conosciuto dalle forze dell’ordine della Romagna, il prezzo da pagare potrebbe ancora salire. Perché quella foto scattata dall’autovelox il 28 mattina mentre una Fiat 500 blu transitava ai 62 Km/h (ecco il perché di 41 euro)dall’autovelox è risultata fondamentale ai fini dell’indagine de i carabinieri.
Infatti, oltre alle registrazioni delle telecamere private, acquisite dai militari, che ritraevano sia a Voghiera che a San Biagio un uomo a volto scoperto, altrettanto fondamentale è risultata per i carabinieri, la collaborazione degli agenti della polizia municipale dell’Unione Valli e Delizie. In pratica, gli uomini del comandante Carlo Ciarlini, dopo aver richiesto al sistema che gestisce l’autovelox della Celletta, di effettuare una scansione sulle auto in transito il 28 aprile, ovvero, selezionare tutte quelle comprese nel lasso di tempo tra le 6.50 (alle 6.30 il rapinatore era dentro la tabaccheria Piva di Voghiera) e le 10.30 (a quest’ora stava rapinando la Farmacia Trevisani di San Biagio). Il sistema ha così fornito agli inquirenti alcune auto e, guarda caso, c’era una nuova Fiat 500 blu con la stessa targa dell’auto sulla quale viaggiava il 37enne arrestato poi a Rimini.
Un tassello che va ad aggiungersi alle altre prove di una meticolosa indagine che i militari dell’Arma stanno completando e che nei prossimi giorni potrebbero (il condizionale è d’obbligo) servire anche per interrogare l’arrestato tuttora in carcere a Rimini.(g.c.)
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