Undici decessi in 38 giorni
Nella metà dei casi le vittime guidavano un veicolo a due ruote
Dopo l’incidente della notte scorsa, salgono a dieci i morti sulle strade ferraresi negli ultimi 38 giorni. Un bilancio davvero impressionante. E se si aggiunge in questo lasso di tempo un altro gravissimo incidente stradale accaduto in Slovenia, che è costato la vita a un giovane di Lido di Spina, il computo cresce ancora e sale a undici morti.
Un bilancio di sangue che vede in maggioranza, tra le vittime, i conducenti di veicoli a due ruote (scooter, moto), con sei persone decedute in quattro settimane mentre guidavano un mezzo di grossa cilindrata e un altro ragazzo, sempre in sella a una moto, che ha riportato la tragica amputazione degli arti inferiori in seguito alle gravi ferite subite in uno scontro nella zona di Comacchio.
La recente tristissima scia di morti parte la sera del 13 aprile, quando a perdere la vita è Davide Menegatti, 35 anni di Tresigallo, che esce di strada con l’auto lungo la strada di Rero.
Carambola mortale il 18 aprile quando sulla trafficatissima via dell’Uccellino, perde la vita Biagio Antonino Buccellato, 53 anni, di Poggio Renatico, passeggero di un’auto che si è scontrata con altri mezzi, feriti nell’incidente anche la moglie e il figlio.
Una mancata precedenza sulla via Padova ha causato l’incidente stradale il 22 aprile che è costato la vita a Claudio Bignardi, 50 anni, di Pontelagoscuro, che in sella alla suo moto si è scontrato con un’auto che si immetteva da via Maragno; l’uomo è morto poco dopo all’ospedale Sant’Anna dove era stato trasportato in condizioni disperate.
Scontro fatale a un motociclista anche il 27 aprile sulla statale Romea nei pressi di Bosco Mesola, dove è deceduto Renzo Mischiatti, 59 anni, di Porto Viro.
In territorio sloveno, dove si trovava per una breve vacanza, è morto il 1° maggio, perdendo il controllo della sua moto finita fuori strada, Mattia Tunioli, 26 anni di Lido di Spina.
Un altro giovane, vittima della strada su un mezzo a due ruote, è Nicola Benetti, 26 anni, di Formignana, che il 4 maggio, mentre era in servizio per conto di Posta Italiane ha avuto un tragico incidente con lo scooter.
Ha trovato la morte il 12 maggio in un incidente stradale a Longastrino, Giovanni Gonelli, 59 anni, di Brisighella (Ravenna): con la sua auto è andato a finire contro un camion.
Sbandata fatale il 13 maggio nei pressi di Consandolo per Costantin Iodarche, 37 anni, di Anita che ha perso il controllo del suo scooter, andando a sbattere contro una recinzione ai bordi della strada. Maxitamponamento in autostrada A13 il 14 maggio nei pressi di Ferrara Sud dove ha perso la vita Alessandro Ferrari, 37 anni, di Reggio Emilia, gravemente ferita anche la moglie che viaggiava con lui.
È finito con l’auto nel canale il 16 maggio nelle vicinanze di Mezzogoro, Davide Guerrini, 57 anni, residente nella frazione di Codigoro: è stato trovato cadavere alcune ore dopo l’incidente.
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