La Nuova Ferrara

Ferrara

Botte al controllore, denunciati

Botte al controllore, denunciati

Violenze alla richiesta del biglietto. La Cgil: ora le guardie giurate a bordo

2 MINUTI DI LETTURA





Ancora botte e minacce ad un controllore della Tper, su un autobus di linea, in partenza dal piazzale della Stazione: era successo domenica scorsa e dopo la segnalazione del controllore e di Tper, i carabinieri hanno identificato e denunciato i due ragazzi che sprovvisti di biglietto avevano reagito, aggredendolo: i due, cittadini camerunensi, di 33 e 35 anni, sono finiti nei guai per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Il fatto era accaduti domenica mattina e dopo gli accertamenti i carabinieri hanno notificato la denuncia ai due “portoghesi”che a bordo dell’autobus Tper alla richiesta di esibire il biglietto da parte del controllore, lo minacciavano e spintonavano causandogli lesioni (seppure lievi) refertate in ospedale.

Si tratta solo dell’ultimo caso di una lunga serie di episodi analoghi che vedono controllori e autisti di autobus o dei treni vittime di reazioni senza controllo da parte dei passeggeri e utenti sprovvisti di biglietto. Un problema che era stato al centro anche di un Comitato ordine e sicurezza in prefettura, con la decisione (ancora da concretizzare) di poter usare guardie giurate a bordo dei bus, a riprova del fenomeno che preoccupa sempre più. Del resto, negli ultimi tre mesi di quest’anno, secondo le indicazioni delle forze dell’ordine, sono stati sei gli episodi, quattro seguiti dai carabinieri e gli altri dalla Polizia ferroviaria. I reati contestati sono di lesioni, minacce, interruzione di pubblico servizio, rifiuto fornire generalità: insomma, chi non paga il biglietto, ripaga Tper e Trenitalia, i vari controllori, con botte e minacce.

Primo episodio 11 marzo, in via Piangipane: due nigeriani denunciati per resistenza e rifiuto di generalità. Il 29 marzo, in via Caroli stessi reati, nigeriano che aggredisce il controllore. Il 2 aprile, in viale Cavour, due nigeriani denunciati per false attestazioni e rifiuto di documenti. Il 23 aprile, la scena si sposta in via Modena, nigeriano che si rifiuta di dare identità minaccia e fa violenza privata al controllore. E quindi il 2 maggio tocca ad un ferroviere in provincia così pure ai primi di marzo altro caso denunciato dalla Polfer.

Un serio e grave problema dunque, sul quale i sindacati trasporti da tempo si sono attivati, ricorda Davide Fiorini, Filt-Cgil: «Siamo in contatto con autisti e controllori: ringraziamo forze dell’ordine e prefettura per la situazione tenuta sotto controllo. All’ultimo tavolo era uscita la proposta di guardie giurate a bordo dei bus ora deve essere concretizzata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google