Brancaleoni replica alla Pusinanti «Solo astio politico»
TRESIGALLO. Il sindaco di Tresigallo, Andrea Brancaleoni, replica alle critiche della consigliera d’opposizione Paola Pusinanti, la quale lamentava l’inutilità delle riunioni dei capigruppo,...
TRESIGALLO. Il sindaco di Tresigallo, Andrea Brancaleoni, replica alle critiche della consigliera d’opposizione Paola Pusinanti, la quale lamentava l’inutilità delle riunioni dei capigruppo, utilizzate, a suo dire, più per condurre attacchi politici che per entrare nel merito dei provvedimenti all’ordine del giorno delle sedute di consiglio.
«Prendendo atto della sua legittima decisione, vorrei però precisare alcune cose - dice Brancaleoni -. Le richiamo innanzitutto alla memoria il fatto che il sindaco da cui Lei era stata nominata Assessore nella passata legislatura, non convocava nemmeno, col suo silenzioso avvallo, l’allora capogruppo di minoranza. Quello era forse a vostro parere un atteggiamento corretto e “utile”? ». Per Il sindaco «se c’è qualcuno che strumentalizza le posizioni per screditare l’avversario questo non è certo il gruppo di maggioranza».
Brancaleoni critica poi l’attività della Pusinanti: «A parte fare critiche e proclami “cattura attenzione”, ha mai fatto una proposta seria su un qualsiasi provvedimento adottato dalla maggioranza che mi onoro di rappresentare? Ha mai proposto qualche progetto che potesse essere preso in considerazione? Agli atti non risulta. Questa maggioranza è assolutamente aperta al dialogo con chiunque mostri un atteggiamento costruttivo. Diversi, numerosi e produttivi sono, per esempio, i dialoghi aperti con il Segretario del Pd locale Luca Occhi come con l’ex sindaco Barbirati. Forse perché loro, pur nella diversità di vedute, vengono in comune per parlare e discutere o quando incontrano noi amministratori di maggioranza in giro per il paese, esprimono le loro opinioni rispetto al bene di Tresigallo. Se lo avesse mai fatto anche lei - sferza Brancaleoni - nessuna porta le sarebbe stata, e comunque non è ugualmente mai accaduto, chiusa in faccia. Il problema è che, parole di circostanza espresse in consessi pubblici a parte, in lei ed evidentemente, visto che la sua lettera è controfirmata da tutti i suoi colleghi consiglieri, nel gruppo che rappresenta, prevale l’astio politico e la logica della contrapposizione ad ogni costo. Legittimo, ma antitetico rispetto al sbandierato spirito collaborativo».
Brancaleoni, infine, auspica un ripensamento della Pusinanti, «rimango disponibile al confronto costruttivo».
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