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Collaborazione e non concorrenza La rete d’impresa va

Collaborazione e non concorrenza La rete d’impresa va

Sei esempi consolidati Cna che coinvolgono settanta realtà Si va dagli odontotecnici ai trasporti, dagli eventi al Delta

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Ci sono imprenditori che in questi ultimi anni sono passati dalle parole ai fatti entrando convintamente in reti d’impresa, il modello caldeggiato dagli economisti per sviluppare le piccole aziende. E ora ne stanno raccogliendo i frutti. Sei esempi saranno al centro della festa Cna di giovedì 24, e il valore di queste testimonianze sta proprio nella eterogeneità dei settori: cultura ed eventi, moda, trasporto persone, odontotecnici, turismo del Delta e costruzioni. Delta International in rete con altre realtà del territorio è ad esempio riuscita a gestire l’intera filiera degli eventi di fine anno, «sono iniziative complesse e di grande impatto - spiega il responsabile Riccardo Cavicchi - ed i risultati sono largamente positivi». Un’esperienza azzeccata appare la filiera di sette aziende del settore moda che hanno costituito Estensi on, tutte operative in segmenti contigui: dalle confezioni e abbigliamento alle cinture con accessori in pelle, dagli abiti da sposa alla pittura su stoffa. Hanno mantenuto identità e marchio artigianale, hanno condiviso il resto: «Per il nostro lavoro - spiega la portavoce Laura Vallieri - utilizziamo materie prime, cultura e storia del nostro territorio».

Altra rete già decollata è Bus&Fly, composto da cinque aziende: nato nel 2011 per collegare in pullman Ferrara e l’aeroporto Marconi di Bologna, sfiora ormai i 30mila passeggeri l’anno. Il business plan contiene qualche sorpresa, perché, come racconta il portavoce Marco Cornacchini, «utilizzano Bus&Fly i ferraresi e molti turisti, ma è un servizio importante prima di tutto per i giovani che frequentano la nostra università». Sei laboratori odontotecnici si sono uniti in Identitalia, formalizzato da un paio d’anni e ancora aperto, «l’idea di base era di collaborare scambiandosi conoscenze tecniche ed esperienze, condividendo progetti futuri» spiega Stefano Righini: sono arrivati a collaborare con l’Enea di Faenza.

Consorzio navi del Delta raccoglie 34 attività, dal nucleo storico delle imbarcazioni passeggeri ai servizi di guida turistica e ambientale, enograstronomia e strutture. «Cosa serve la collaborazione? A creare un prodotto turistico e di qualità, ma anche a cogliere i mutamenti di gusti e tendenze» dice il portavoce Dario Guidi. C’è infine Rigenera, con 15 imprese di costruzioni e impianti. Possono stare assieme perché il modello competitivo creato da incentivi fiscali e nuovi fabbisogni «non è più basato sul prezzo, ma su qualità e misurabilità delle prestazioni, in termini di risparmio ed efficientamento energetico, rispetto dell’ambiente e qualità della vita» afferma Riccardo Roccati. (s.c.)



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