La Nuova Ferrara

Ferrara

Lettera-invettiva di un maturando sui muri del Roiti

È comparsa, appesa nei bagni e nei distributori automatici del liceo scientifico Roiti, la lettera-invettiva anonima di un loro maturando che si firma come “lo studente mediocre”. Inizia dichiarando...

2 MINUTI DI LETTURA





È comparsa, appesa nei bagni e nei distributori automatici del liceo scientifico Roiti, la lettera-invettiva anonima di un loro maturando che si firma come “lo studente mediocre”. Inizia dichiarando il suo “status” «non sono il migliore della classe, non sono il più intelligente, non sono brillante... Colpa mia? Dei miei genitori? un pò sì (sic), forse». Poi arriva la domanda: «Questa mediocrità, questa voglia di buttare tutto al vento è colpa tua mio caro Roiti?» Il ragazzo ne è sicuro, ma non gli addossa tutta la colpa: «un pò sì (sic), ma stavolta ne sono certo». Non tutto ciò che gli lascia la scuola è però negativo: «Di tutti i professori che ho avuto nei 6 anni ce ne è solamente uno del quale posso dire “Eh, sì io ho avuto lui, che gran professore». Poi l’invettiva più pungente: «Se mai rimetterò piede qua dentro lo farò per salutare non per ringraziare. Perché vi ringrazierei per avermi fatto odiare lo studio, vi ringrazierei per aver soffocato le mie passioni. Vi ringrazierei per avermi tolto tutta la voglia di provarci di dare il 101% come diceva il mio allenatore. Vi ringrazierei per avermi fatto parlare del mio allenatore al passato perché io, lo sport non lo riesco più a fare. Vi ringrazierei per aver eliminato la mia metà altruista, che mi piaceva tanto, perché ormai è tutta una gara a chi fa più punti, poco importa come li fa, poco importa se sei stato corretto o no: il tuo risultato è mediocre, bene allora tu sei mediocre».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google