La Nuova Ferrara

Ferrara

i pareri dei visitatori del centro 

Negozi chiusi la domenica Turisti senza “ciupeta”

Negozi chiusi la domenica Turisti senza “ciupeta”

Città turistica, negozi chiusi la domenica? L’altro giorno, giornata di pieno sole con molti i gruppi di turisti in centro, la questione si poneva in maniera evidente. Affollati i bar e gli altri...

2 MINUTI DI LETTURA





Città turistica, negozi chiusi la domenica? L’altro giorno, giornata di pieno sole con molti i gruppi di turisti in centro, la questione si poneva in maniera evidente. Affollati i bar e gli altri esercizi pubblici del centro, alcuni negozi erano aperti, molti altri chiusi. La maggior parte di quelli aperti appartiene alle grandi catene: Yves Rocher, Scout, Intimissimi, Tiger, Ibs e Feltrinelli. Aperti poi tutti i piccoli market e anche la maggior parte di bar e ristoranti, solo qualche forno fa eccezione. Fuori dalle vie del pienissimo centro storico, già in Carlo Mayr o verso la fine di San Romano, tutte serrande abbassate se non qualche sparuto bar. «Sono quasi tutti chiusi, ma è giusto che stiano a casa e in famiglia» dice una mamma in visita a Ferrara col marito e la figlia. Una signora ferrarese afferma invece che «dev’essere una libera scelta, poi è ovvio se è aperto entro».

È questa l’opinione preponderante fra turisti e anche ferraresi che si aggirano per il centro città. «C’erano posti in cui sarei voluta entrare - afferma una ragazza che viene da Milano - mi ha solo un po’ infastidito che fosse chiuso il panificio». Ferrara però è una città d’arte che vive di turismo. «Sono contraria all’apertura domenicale, se mi immedesimo in loro non è bello che non abbiano mai una giornata libera; però dato il turismo forse c’è anche la necessità di aprire. Bisognerebbe lasciare la libera scelta».

Come la pensano però i negozianti? «Siamo aperti perché lavoriamo col turista, anche grazie al noleggio di bici - dicono al FerraraStore - L’afflusso è alto in queste domeniche e teniamo aperto tutto il giorno, poi ci sono dei periodi morti, come gennaio e febbraio o luglio e agosto fino ai Buskers. Ma anche in quei periodi garantiamo sempre la mezza giornata». Aperta anche la bancarella di libri in piazza Municipale e pure con dei clienti attorno: «Noi chiedevamo di aprire la domenica ancora quando non si poteva. Sapevamo che era il giorno di maggiore affluenza: penso sia giusto che una città turistica tenga aperto e faccia trovare aperte le attività ai turisti. Mi è capitato anche che mi dicessero “ma almeno lei è aperto”».

Comunque si valuti la questione dal punto di vista “etico”, asciare la libera scelta non sembra una soluzione soddisfacente: il commerciante che chiude è costretto comunque ad una rinuncia che sia di tempo trascorso in famiglia o di guadagno. Il turista di mostra sempre comprensivo certo è che, come afferma un altro turista, «capisco sia difficile aprire, ma è bello per chi viene che la città sia aperta a 360°; meglio il centro storico aperto che un centro commerciale».

Alberto Ravani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google