Obiettivo sicurezza Aumentano le telecamere
Mesola, al via il completamento del progetto di videosorveglianza sul territorio Ventotto occhi in più in aiuto alle forze dell’ordine per un costo di 300mila euro
MESOLA . Al via il completamento del progetto di videosorveglianza avviato dall’amministrazione mesolana un anno fa. «Tutto il lavoro di sistemazione dei pali e di connettività è stato realizzato - dichiara il sindaco Gianni Michele Padovani - le telecamere dovranno funzionare in fibra o con wireless. Sono già state installate le strumentazioni per la trasmissione dei dati ed ora siamo in fase di acquisto delle telecamere stesse. L'appalto è gestito dalla società in house Delta Web. Prevediamo entro tre mesi di completare tutte le opere».
Il progetto, di importo complessivo pari a 270mila euro, oltre a 30mila euro per la connessione alla corrente elettrica, consta di 28 telecamere che, una volta a regime, copriranno con il loro occhio vigile tutto il territorio, da Ariano Ferrarese, Massenzatica, Italba, Monticelli, sino a Mesola e a Bosco Mesola. «Ringrazio per la collaborazione i carabinieri della stazione locale - aggiunge Padovani -, i quali ci hanno suggerito punti strategici per il posizionamento delle telecamere, 8 delle quali sono già attive da un anno e mezzo ed attestano l’efficacia del progetto, partito in forma sperimentale. Fungono da validissimo deterrente ai furti». Per Padovani grazie all’implementazione della videosorveglianza saranno fornite due risposte in simultanea, agevolando e coadiuvando per un verso il lavoro prezioso e capillare delle forze dell’ordine, ma andando anche incontro ad un'istanza di maggiore sicurezza da parte della popolazione locale.
Il monitoraggio sarà inoltre intensificato in aree particolarmente sensibili, quali sono i plessi scolastici, la palestra di Bosco Mesola, i punti di accesso e di uscita dalle provinciali che attraversano il territorio mesolano. Il progetto, curato da Delta Web prevede, tra le altre cose, l'attivazione dell'opzione targasystem, dispositivo che consente, attraverso la lettura della targa dei veicoli in transito, di verificare la regolarità della copertura assicurativa o della revisione periodica o se addirittura si possa trattare di mezzi rubati o sottoposti a provvedimenti restrittivi (sequestro, fermo amministrativo o confisca). La registrazione dei dati, nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy, sarà operativa 24 ore su 24.
Katia Romagnoli
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