La Nuova Ferrara

Ferrara

Dondi: meno lamentele e più fatti Bisogna cambiare la mentalità

Dondi: meno lamentele e più fatti Bisogna cambiare la mentalità

Pierpaolo Dondi è il titolare dal 1985 dell’omonima catena specializzata nell’arredo e vanta 48 punti vendita in varie località nazionali. Con lui emerge un’analisi senza sconti sull’economia...

2 MINUTI DI LETTURA





Pierpaolo Dondi è il titolare dal 1985 dell’omonima catena specializzata nell’arredo e vanta 48 punti vendita in varie località nazionali. Con lui emerge un’analisi senza sconti sull’economia vigaranese e su quella ferrarese che a suo dire vanno di pari passo. Dondi lancia senza mezzi termini un’accusa sulla scarsa propensione propositiva e lavorativa del ferrarese, con una mentalità ancora legata a vecchi schemi rispetto alle zone confinanti di Veneto, Lombardia e Romagna.

«Ho una visione piuttosto vasta - introduce subito il tema Dondi – sull’economia del territorio avendo una catena di punti vendita nazionale e mi lasci dire che la situazione di Ferrara e di Vigarano nella fattispecie è un po’ triste e non a caso è dove facciamo più fatica. Perdiamo il confronto con le altre realtà vicine. E lo sa il perché? Fondamentalmente il ferrarese è un tipo lamentoso, tende prevalentemente a porre freni e a puntare i piedi piuttosto che diventare propositivo. Chi vive fuori, chi viene da fuori, vede questa differenza e Vigarano rispecchia in pieno le caratteristiche del ferrarese. In altri luoghi trovo sempre ampia disponibilità a lavorare anche di domenica, qui ci sono ritrosie per fare un’ora di straordinario. Non è facile per un imprenditore lavorare in queste condizioni. La verità è che qui si fa molta più fatica. Non voglio sputare sul piatto in cui mangio, ma il mio desiderio e che le generazioni future possano essere più aperte al cambiamento, altrimenti qui saremo sempre l’ultima ruota del carro».

Dondi analizza anche il tema delle aree vaste. Vigarano ad esempio è vicino al modenese, ma è anche a pochi chilometri dal casello di Ferrara Nord che può agevolmente collegare con il Veneto e Bologna.

«Le aree vaste – dichiara Dondi – sono positive, in quanto vanno a mescolare più mentalità e sradicano le chiusure anche mentali che ci sono. Un po’ di amalgama fa bene, soprattutto a livello economico per chi sta peggio. Ferrara e Vigarano devono avere il coraggio di fare quelle cose che si dicono ma poi non si fanno».

Dopo una critica feroce, Dondi lancia anche un segnale di speranza. «Ho visto - dice - che sta cambiando la mentalità nel settore turistico è questo è un bene perché è una risorsa economica importante per il nostro territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google