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La casa comunale di Casumaro in cerca di futuro

La casa comunale di Casumaro in cerca di futuro

Nel 2019 il recupero, delegazione e anagrafe per il riutilizzo Stravolto il progetto di intervento sulla chiesa: netto ritardo

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CASUMARO. «Negli 8 milioni che la Regione a giugno metterà a disposizione del Comune di Cento per il recupero delle opere pubbliche colpite del sisma, c’è anche l’edificio comunale di Casumaro. Il Comune metterà altri 200mila euro per il ripristino dell’immobile e rendere l’area antistante la vera piazza del paese». La consulta e i casumaresi sono chiamati a definire il futuro della delegazione comunale. È l’invito lanciato dal sindaco Fabrizio Toselli: «Nel 2018 l’iter progettuale, nel 2019 l’avvio dei lavori. Occorre che la consulta e il paese valutino che futuro dare all’immobile. Con la riapertura della delegazione comunale, l’anagrafe un giorno alla settimana, e una sede di Polizia municipale, come punto di riferimento delle frazioni a nord del Centese». Tra le ipotesi, poi, un laboratorio medico, il pediatra e l’automedica, ma anche uno spazio per la consulta e le associazioni locali.

Oltre a chiedere interventi urgenti di ripristino della pista ciclabile di via Correggio, in stato di dissesto, nel tratto dalla banca fino al Cantone, i casumaresi hanno evidenziato la necessità di intervenire nello sfalcio del verde e nel potenziamento in diverse vie dell’illuminazione pubblica. «Entro i primi di giugno – ha riferito il sindaco - Citelum consegnerà i progetti per nuovi punti luce su via Tassinari e via Guaraldi a Casumaro, e via Ariosto a Cento. Contiamo di realizzare i lavori entro l’anno. Citelum ha già sostituito 800 lampade con illuminazione a Led. Ne mancano altri 2.600. L’operazione prevede la riqualificazione non solo dei pali di proprietà del Comune, ma anche di quelli acquisiti da Enel Sole».

Il tema delle telecamere: «Dopo la firma del Patto col Prefetto per il rafforzamento della sicurezza urbana, attraverso l'installazione dei sistemi di videosorveglianza nell’area che va da Cento a Renazzo, servita dalla fibra ottica, è nostra intenzione estendere in futuro il progetto di videosorveglianza anche nelle frazioni a nord. Ma occorre la connessione, per metterle in rete». Sul tema della viabilità, anche l’alta velocità delle auto: «Previsti prevelox su via Ex Dogana, e la realizzazione di un incrocio rialzato nell’intersezione con via Bondenese».

Poi il tema del recupero della chiesa e del campanile. «Dall’incontro con i tecnici della Curia – riferiscono la presidente Francesca Caldarone e il sindaco Toselli – è emerso che il progetto è stato rivisto in toto, da qui il grande ritardo nell’avvio dei lavori. Tutte le integrazioni al progetto richieste sono state consegnate. Si attende l’ok della commissione. Non si conoscono i tempi, contiamo entro l’anno, ma quel che è certo è che i lavori di recupero partiranno dal campanile. Questo consentirà di togliere in un paio di mesi il ponteggio e poi il semaforo in piazza a Casumaro. Poi si procederà col cantiere della chiesa. Lavori per circa 12/15 mesi. Una volta terminati, la chiesa potrà finalmente riaprire».

Beatrice Barberini



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