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Migliaia di api in camera da letto Paura a Codigoro

Migliaia di api in camera da letto Paura a Codigoro

GODIGORO. Migliaia di api in camera da letto nel giro di poche ore: è iniziato così l’incubo di Emanuela Cinti, una ragazza di Codigoro che si è trovata faccia a faccia con un problema decisamente...

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GODIGORO. Migliaia di api in camera da letto nel giro di poche ore: è iniziato così l’incubo di Emanuela Cinti, una ragazza di Codigoro che si è trovata faccia a faccia con un problema decisamente grosso.

«Lunedì in pausa pranzo sono tornata a casa e ho notato un piccolo alveare vicino alla finestra della camera da letto, roba da poco, ma ho subito chiamato i vigili del fuoco per capire cosa fare anche perché sono allergica alla puntura delle vespe e non sapevo che tipo di reazione avrei potuto avere», ci racconta.

In un primo momento i vigili hanno inviato la donna a fare un trattamento specifico appena possibile. «Nel primo pomeriggio le api erano centinaia, tutte attaccate alla finestra». A quel punto i vigili del fuoco sono arrivati di corsa. Erano in sei, di cui due uomini con le apposite tute. «Entrati in camera hanno aperto il cassonetto dell’avvolgibile e dentro c’erano migliaia di insetti che avevano costruito un alveare e enorme proprio attorno alla nostra avvolgibile». E qui i vigili si sono dovuti fermare perché le api sono specie protetta e non possono essere uccise.

«Hanno iniziato a cercare un apicoltore disponibile e lo hanno trovato dopo diversi tentativi. L’uomo è riuscito a spingere lo sciame un’arnia posta nelle vicinanze che ha raccolto l’ape regina e l’intero sciame composto da diverse migliaia di api». Il grosso dunque è stato fatto, qualche ape è ancora in giro per la camera da letto «devo fare il trattamento ogni tot di ore e mi sembra ancora di sentire il rumore ovunque, ma alla fine è passata».

Emanuela Cinti vuole ringraziare i vigili del fuoco, «sono stati davvero bravissimi e gentili, un punto di riferimento importante. Non mi hanno mai lasciata sola, hanno aspettato che arrivasse l’apicoltore e sono andati via solo quando tutto era stato messo in sicurezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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