Niente calotta ai Lidi Sperimentazione fallita
Porto Garibaldi, sono rispuntati sulle strade i cassonetti per raccogliere i rifiuti Clara: «Si torna alle origini, stiamo studiando una diversa tipologia di raccolta»
PORTO GARIBALDI. Sono rispuntatati i cassonetti del pattume in alcune vie di Porto Garibaldi e di Lido Nazioni, oggetto, nell’agosto 2016, di un progetto-pilota per l'attivazione della raccolta dei rifiuti con cassonetti a calotta. Se in un primo momento qualcuno aveva pensato alla rimozione dei nuovi contenitori per ragioni di pulizia, arriva invece da Clara una risposta inequivocabile, basata evidentemente sul fallimento della sperimentazione.
Erano 300 le utenze di Porto Garibaldi, tutte dislocate tra via Carini, Tukory, Salemi, Guide Garibaldine e Castiglia e 700 a Lido Nazioni, poste a raggiera attorno all’asse di Viale Europa, che, nell’estate di due anni fa, avevano intrapreso la sperimentazione, grazie ad un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Il nuovo metodo di raccolta avrebbe consentito, in uno step successivo, di definire le tariffe, in base all’effettivo utilizzo del servizio.
Non di rado si è assistito ad un accatastamento di sacchetti, dalle dimensioni più svariate, attorno al cassonetto a calotta, talora infilati nella manopola di apertura della stessa. «Sino a diversa progettazione, si torna alle origini nelle vie in cui era partita la sperimentazione con il sistema di raccolta dei rifiuti con cassonetto a calotta e chiavetta elettronica - è la conferma di Vito Fogli, funzionario di zona di Clara spa -; si sta studiando una diversa tipologia di raccolta differenziata, tesa a responsabilizzare l'utenza. Il sistema a calotta si è rivelato non congeniale per i Lidi».
All'origine del dietrofront attuato da Clara spa, la condotta scorretta di utenti che, in caso di smarrimento della chiavetta elettronica, non si sono premurati di richiederne copia o che per lamentare la presenza di calotte non sufficientemente capienti per i sacchetti contenenti la porzione indifferenziata di rifiuti (organico compreso), hanno pensato bene di sbarazzarsi dell’immondizia, depositandola sul ciglio della strada, accanto al cassonetto. «Il nuovo sistema intorno al quale si sta lavorando - prosegue Vito Fogli - terrà conto del numero esiguo di residenti nelle vie interessate dalla precedente sperimentazione e del fatto che la gran parte degli immobili viene prevalentemente occupata solo nel fine settimana. Occorrerà individuare una formula idonea per le esigenze di una fetta di utenza, che non è presente per tutta la settimana». Prossimamente anche le altre aree di Porto Garibaldi e, con gradualità gli altri Lidi, saranno protagonisti dell’estensione della raccolta con sistema misto. Da 3 anni sono operativi l'EcoCentro del Lido di Volano e la stazione di raccolta rifiuti, Ecostop, al villaggio Parco del Sole a Lido Scacchi.
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