Taruffi (Si): punteggi per le fusioni da chiarire
TRESIGALLO. Il bando che seleziona interventi di rigenerazione urbana, e che interviene in caso di fusioni tra Comuni (tema di particolare interesse sul nostro territorio), è al centro di un'interroga...
TRESIGALLO. Il bando che seleziona interventi di rigenerazione urbana, e che interviene in caso di fusioni tra Comuni (tema di particolare interesse sul nostro territorio), è al centro di un'interrogazione del consigliere regionale di Sinistra italiana Igor Taruffi. La giunta, infatti, ha approvato il bando che punta alla riqualificazione edilizia sulla base di fondi europei (30 milioni) e della Cassa depositi e prestiti (6 milioni 500 mila). Il bando, evidenzia il capogruppo di Si, oltre ai 100 punti che possono essere assegnati dal Nucleo di Valutazione, ne prevede 20 extra. Fra le varie motivazioni, due si conquistano «se la proposta di strategia per la rigenerazione urbana proviene da una fusione di Comuni».
Taruffi sottolinea, però, come «nelle diverse leggi regionali di istituzione di Comuni mediante fusione (si vedano i casi di Berra e Ro, Formignana e Tresigallo nell’Unione Terre e Fiumi, ndr), all'articolo 5 relativo ai contributi regionali si stabilisca che per i dieci anni successivi alla sua costituzione il Comune nato da fusione abbia priorità assoluta nei programmi e nei provvedimenti regionali di settore che prevedono contributi a favore degli enti locali».
Per questo Taruffi chiede alla giunta «se la Regione ritenga che l'assegnazione di 2 punti su 120 potenzialmente complessivi previsti dal bando per la rigenerazione urbana realizzi concretamente la priorità assoluta prevista dalle leggi regionali sulle fusioni di Comuni».
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