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Argenta, l’area industriale avrà la banda ultralarga

Argenta, l’area industriale avrà la banda ultralarga

Il territorio classificato dalla Regione tra quelli con infrastrutture inesistenti Patto tra Comune, aziende e Lepida per connettere la zona S. Antonio-Copernico 

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ARGENTA. Un patto tra Comune, aziende e Lepida per portare la banda ultra larga nella zona industriale “Sant’Antonio Copernico”. Parte dall’Europa, passa per la Regione e approda alla giunta comunale argentana il progetto per colmare un gap ormai non più sostenibile per il tessuto produttivo argentano. Secondo l’Ue entro il 2020 tutti gli utenti devono essere serviti di connettività in banda ultralarga con almeno 30 Mbps, di cui la metà con almeno 100 Mbps.

Un indirizzo che ha indotto la Regione Emilia Romagna a mappare le aree di divario digitale infrastrutturale, incaricando l’operatore pubblico Lepida spa a mettere a disposizione le proprie infrastrutture di operatori pubblici nazionali o locali. Da queste premesse è stato sottoscritto un accordo di programma tra Regione e Ministero dello sviluppo Economico per realizzare il Piano Bul (Banda ultra larga), un progetto che rappresenta un obiettivo cruciale per il territorio argentano, inserito interamente nella mappatura regionale come “area bianca” (ovvero una zona in cui le infrastrutture per la banda larga sono inesistenti), così come l’Apea (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) Sant’Antonio Copernico è stata inclusa tra le aree candidate con bando del Fondo europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) per il piano Bul.

A farsi avanti, prima di tutte, sono state le stesse aziende, che hanno manifestato l’esigenza di accelerare i tempi di stesura a banda larga. Da qui la convenzione che vede coinvolte diverse imprese (Gescad, Portarredo, Soelia, Bia e Italtom), il Comune di Argenta, Lepida e Infratel per portare la banda ultralarga.

Il Comune penserà alla dotazione dell’energia elettrica e alla fornitura dei quadri, impegnandosi inoltre a vedere a Lepida e Infratel i diritti di posa, ispezione, residenza e manutenzione delle infrastrutture e tutto quanto necessario alla realizzazione dell’opera, a titolo non oneroso. Il tutto secondo un’offerta economica, inoltrata da Soelia, di poco più di 10.000 euro, con rateo annuale di 506 euro per i vent’anni di durate della convenzione. È di pochi giorni fa l’approvazione dell’accordo, con delibera con carattere di urgenza «per consentire agli uffici - si legge nell’atto - di procedere celermente con l’attuazione del progetto, considerati i tempi ravvicinati disposti dal cronoprogramma di realizzazione delle opere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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