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Le Miniolimpiadi a Gambulaga La carica dei duemila

Le Miniolimpiadi a Gambulaga La carica dei duemila

GAMBULAGA. Domani alle 20 scatta la 25ª edizione delle Miniolimpiadi, in programma a Gambulaga fino a domenica. Per la frazione portuense si tratta della terza edizione ospitata, dopo le precedenti...

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GAMBULAGA. Domani alle 20 scatta la 25ª edizione delle Miniolimpiadi, in programma a Gambulaga fino a domenica. Per la frazione portuense si tratta della terza edizione ospitata, dopo le precedenti del 1996 e del 2007.

Gambulaga ha vinto il ballottaggio con Medicina sull’assegnazione del paese ospitante. Stefano Trevisani è una delle persone del comitato organizzatore: «Siamo molto contenti di poter ospitare per la terza volta le Miniolimpiadi, in questa edizione si inizierà la sera di venerdì con il raduno dei paesi partecipanti nella piazza, poi si proseguirà verso il campo sportivo dove ci sarà l’esecuzione degli inni; per la prima volta debutterà alle miniolimpiadi la delegazione di Gorino, i ragazzi iscritti sono tantissimi, tra i 1500 e i 2000».

Le prime gare saranno la maratona femminile, tiro alla fune maschile e ruba bandiera femminile. Sabato ci saranno le prime qualificazioni per gare come gli scacchi, tiro con l’arco, calcio, bocce e beach volley. Il sabato sera ci saranno i master ovvero gare amichevoli tra ragazzi più grandi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che hanno partecipato ad almeno una delle edizioni passate. Domenica mattina si riprende con le finali di pesca che si terranno ai due laghi, nel pomeriggio ci saranno le qualificazioni alle ultime gare che termineranno alle 18».

Trevisani sottolinea il grande contributo dato dalla comunità di Gambulaga per l’organizzazione dell’evento: «Quasi 200 persone si sono prodigate: chi ha tagliato l’erba dei campi, chi preparerà da mangiare e chi farà il giudice nelle gare. E il parroco ha messo a disposizione delle sale della parrocchia, per pranzi e incontri».

In quest’edizione sono state avviate iniziative particolari per i paesi partecipanti: a ciascuno, il dono di piante autoctone da mettere a dimora in aree frequentate da bambini con una targhetta a ricordo delle mini olimpiadi; e la consegna di una casetta per pipistrelli, anch’essa con la scritta a ricordo. L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con la Lipu di Ferrara.

Marcello Vernacci

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