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Rifiuti, si parte con la differenziata

Rifiuti, si parte con la differenziata

Tresigallo pronta ad affrontare il cambiamento. I cittadini: «siamo più tranquilli»

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TRESIGALLO. Un teatro del ’900 gremito di cittadini ha seguito l’altra sera l’avvio della sperimentazione anche a Tresigallo (con adozione da gennaio 2019) nei prossimi mesi della nuova tariffa puntuale nella raccolta differenziata. Con domande dei presenti e le richieste di chiarimenti in un clima pacato hanno risposto i dirigenti di Clara: il direttore Raffaele Alessandri e il tecnico Roberto Spiandorello, dopo la presentazione del sindaco Andrea Brancaleoni (con la giunta comunale). «Da parte nostra e dei cittadini è bene essere informati su questo passaggio e cosa effettivamente comporta. Ma ci saranno altri incontri futuri», ha detto il sindaco. In paese parte quindi la nuova tariffa su misura (all’insegna del concetto: meno rifiuti produci, meno paghi, restano la parte fissa e quella variabile) già attiva da alcuni anni nei comuni di Formignana e di Ro, pure in questi centri preceduta dalla fase sperimentale: sembra con buoni risultati nella maggior parte dei casi. Tresigallo ha un vantaggio: perché in via Rossetta, è stato sottolineato da Clara «c’è attivo un punto di raccolta intercomunale dove un utente può conferire ad esempio rifiuti ingombranti, oppure il verde, senza costi se rinuncia al servizio a domicilio in questo caso e al contenitore. E i nuovi contenitori saranno consegnati nei prossimi mesi».

Alessandri e Spiandorello, oltre a spiegare modalità e costi di raccolta dell'umido e organico, indifferenziato (col nuovo codice a barre) vetro carta e plastica (oltre a pannoloni e pannolini) hanno portato l'esempio di Formignana e Ro. A Formignana si è passati a produrre una media annua di soli 61 kg a testa, 67 a Ro, ora a Tresigallo siamo a 135 kg, «quindi si punta a calare pure qui anche per l’obbligo della scadenza europea del 2020. Ma come Clara, siamo già al 77% di raccolta differenziata, cioè tra i primi in Italia. I principi? Sono equità, conoscenza, responsabilità e sostenibilità ambientale: se si rispettano, la maggior parte delle tariffe di famiglie e imprese calano e si cerca di andare incontro a specifiche esigenze, se vi sono dei difetti nel servizio», hanno detto ancora tra l’altro i dirigenti di Clara, portando altre cifre.

Alcuni cittadini hanno chiesto chiarimenti su eventuali abusi e rifiuti abbandonati per strada e su perché si «paga l'Iva sull’Iva, che aumenta il costo tariffario». Alessandri ha risposto che a suo parere «È meglio pagarla: va allo Stato. Che comunque in caso contrario, la recupera in altro modo». Franco Corli

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