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parere favorevole alla conferma del direttore Asl 

Sì dei sindaci a Vagnini «Più soldi alla sanità»

Sì dei sindaci a Vagnini «Più soldi alla sanità»

I sindaci del territorio “confermano” Claudio Vagnini a direttore generale Asl, e nel contempo chiedono di riaggiornare le scelte programmatorie del 2013, anche per evitare gli scontri tra...

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I sindaci del territorio “confermano” Claudio Vagnini a direttore generale Asl, e nel contempo chiedono di riaggiornare le scelte programmatorie del 2013, anche per evitare gli scontri tra amministratori sempre più frequenti che hanno come fulcro il ruolo dell’ospedale del Delta e le difficoltà di altri presidi sanitari territoriali. La scorsa settimana avevano votato contro il bilancio Asl i rappresentanti dei due Comuni più coinvolti nella gestione dell’ospedale, cioè Codigoro e Lagosanto; ieri Maria Teresa Romanini, primo cittadino di Lagosanto, si è invece astenuta (assente la rappresentante codigorese), sempre con riferimenti al Delta. Tutti gli altri membri della Consulta provinciale hanno votato a favore del rinnovo dell’incarico a Vagnini, ora a decidere sarà la Regione in quanto l’organo territoriale ha solo poteri consuntivi.

Sono stati in particolare il presidente della Consulta, Nicola Rossi (Copparo), e i colleghi Andrea Marchi (Ostellato) e Antonio Fiorentini (Argenta) a riprendere alcuni temi della relazione di Vagnini per rilanciare. «Bisogna ricalibrare i nostri progetti in particolare sulla disponibilità delle risorse messe a disposizione da parte della Regione, oltre che sulla loro redistribuzione - ha spiegato in particolare Rossi - La mobilità passiva verso il Veneto è una debolezza importante, e se vogliamo implementare il modello hub&spoke (un ospedale provinciale a Cona e le altre strutture che vi ruotano attorno, ndr) bisogna fare scelte conseguenti. Sul Delta diversi sindaci hanno ricordato il recente investimento da 2 milioni di euro sul Pronto soccorso, a testimonianza della volontà di mantenere gli impegni presi nei documenti di programmazione.

Si tratta ora di ordinare queste osservazioni in un documento che sarà poi la base di discussione con la Regione. (s.c.)

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