Basell, altra sconfitta La Corte d’Appello respinge il ricorso
La Corte di appello di Bologna ha condannato la società Basell che aveva fatto ricorso la sentenza del tribunale di Ferrara del dicembre scorso con cui il giudice respingeva il licenziamento di Luca...
La Corte di appello di Bologna ha condannato la società Basell che aveva fatto ricorso la sentenza del tribunale di Ferrara del dicembre scorso con cui il giudice respingeva il licenziamento di Luca Fiorini, dipendente dell’azienda e sindacalista che risale alla fine del 2015 durante una trattativa sindacale. Basell dunque è stata smentita per l’ennesima volta (sono già due i giudizi che hanno bocciato le richieste Basell, anche quella vinta da Filctem Cgil di Ferrara contro Basell per condotta antisindacale» , visto che la Corte di appello ha respinto il ricorso dell’azienda ritenendo che “i tre elementi che, secondo la difesa della società, escludono la natura discriminatoria del licenziamento, ugualmente vanno respinti. Non si ravvisa alcuna giusta causa alla base del licenziamento in esame e ciò per le ragioni sopra dette».
Soddisfatti Luca Fiorini e la Filctem Cgil di Ferrara: «Il provvedimento della Corte rende ancor più esplicito, ed incomprensibile alla valutazione di chi lavora tutti i giorni all’interno di Basell, il comportamento pervicace e ripetuto della direzione aziendale, che perde per la quinta volta in Tribunale su questa azione aziendale definita in giudizio quale licenziamento discriminatorio ed antisindacale». «Come abbiamo già evidenziato in occasione dei precedenti giudizi - continuano Fiorini e Filctem - sarebbe molto più utile destinare energie e risorse economiche in investimenti al servizio del futuro del sito di Ferrara, anziché in consulenze legali: dunque - chiudono - auspichiamo che questa sentenza sancisca la conclusione definitiva di questa vertenza».
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