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Il parcheggiatore abusivo aggredisce tre vigili urbani

Il parcheggiatore abusivo aggredisce tre vigili urbani

È successo ieri in piazza Beretta, il nigeriano ha mandato in ospedale due agenti Ha tentato di fuggire al controllo ed è stato arrestato per resistenza e lesioni

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E’ un “pastore” di anime, di una delle tante chiese legate ai cittadini nigeriani e di professione fa il parcheggiatore abusivo, luogo di lavoro, piazza Beretta: dove l’altro giorno ad un controllo ha aggredito tre agenti di Polizia municipale, mandandone due all’ospedale, finendo in carcere per resistenza. Il fatto è accaduto ieri mattina quando O.C. trentaduenne nigeriano, residente in provincia, dove ha dichiarato di svolgere attività pastorale della sua comunità, è stato sorpreso nella zona di piazza Fausto Beretta da un agente e due ufficiali in borghese mentre svolgeva la sia attività di parcheggiatore abusivo: al controllo prima ha resistito dandosi alla fuga e poi - raggiunto in piazzetta Cacciaguida - ha pensato bene di aggredire ripetutamente i tre agenti.

Ne è seguita una breve colluttazione in cui un'ispettrice, caduta a terra, e l'agente, ferito all'avambraccio, hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in sette e dieci giorni diagnosticate dai sanitari del Sant’Anna. Un attività questa della Polizia municipale in atto da tempo che si concretizza nel controllo dei parcheggiatori abusivi nei vari parcheggi cittadini, soprattutto nel centro storico. Il controllo di ieri in piazza Beratta - spiegano dal Comando di Polizia municipale - rientra in una vasta pianificazione di contrasto a comportamenti illeciti attivata dagli agenti della Municipale Terre Estensi.

Dopo l’arresto il nigeriano, è stato trasferito negli uffici della questura dove è stato identificato nel modo più certo e quindi è stato portato nel carcere cittadino in attesa del giudizio per direttissima.

Nei suoi confronti sono scattate le denunce per i reati di resistenza e lesioni nonché per la mancata esibizione del permesso di soggiorno, oltre alla sanzione amministrativa di 1000 euro per l'attività illecita con conseguente sequestro del denaro, fino a quel momento ottenuto da alcuni utenti del parcheggio.

Ultimo ma non ultimo, ma soprattutto che rientra nelle nuove misure d’ordine pubblico a livello nazionale, per lui è scattato l'ordine di allontanamento (il cosiddetto Daspo urbano) previsto dal decreto Minniti: pertanto non potrà più “lavorare” in città nella zona di piazza Beretta, ma dovrà concentrarsi di più nella sua attività di “pastore” di anime in provincia dove abita.



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