La Nuova Ferrara

Ferrara

Non lo hanno visto Morto sul colpo

di Annarita Bova
Non lo hanno visto Morto sul colpo

Stava cambiando una gomma sulla corsia d’emergenza  Rudi Fusi aveva 35 anni ed abitava a Migliarino

2 MINUTI DI LETTURA





MIGLIARINO. Travolto in autostrada in mentre cambia la gomma dell’auto: è morto così Rudi Fusi, 35 anni di Migliarino. L’incidente giovedì sera attorno alle 21 sulla A14dir poco prima del casello di Cotignola, nel Ravennate. Fusi, nato a Portomaggiore e residente a Migliarino, stava tornando a casa dopo qualche ora passata a Ravenna quando si è accorto d’aver bucato e si è fermato sulla corsia d’emergenza non potendo evidentemente continuare a viaggiare.

Stando ai primi rilievi della polstrada di Lugo di Romagna, il ragazzo aveva già preso gli attrezzi per cambiare la gomma quando è arrivata un’auto con a bordo due persone residenti a Fermo che lo ha travolto, uccidendolo sul colpo. Difficile dire cosa sia successo negli attimi prima dell’impatto, qualche risposta potrebbe arrivare dalle telecamere posizionate sull’Autostrada e anche se sulla dinamica i dubbi sono molto pochi, si dovrà cercare di capire se Fusi prima di scendere dalla macchina e durante le operazioni abbia indossato o meno la pettorina, messo il triangolo e i segnali luminosi così da avvertire gli altri automobilisti della presenza dell’auto in panne. Le persone a bordo dell’auto che è piombata addosso al 35enne si sono fermate qualche centinaio di metri più avanti, letteralmente sconvolte per quanto accaduto. Sul posto sono arrivati immediatamente gli uomini del 118 ed è stato chiamato anche l’elicottero Bologna soccorso abilitato al volo notturno che era stato allertato dagli stessi operatori. All’arrivo dei medici Rudi Fusi era già morto e non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Illesi, anche se completamente sotto choc, i due uomini a bordo dell’auto che lo ha investito. Sul posto anche gli uomini della polizia stradale che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica anche ascoltando alcuni testimoni che si sono fermati per prestare soccorso. Il buio in quel tratto di autostrada e il fatto che il 35enne fosse fermo sulla corsia di emergenza e non in un’area di sosta, hanno portato l’uomo a esporsi ad un pericolo molto alto, vista anche l’inevitabile velocità e l’impossibilità di frenare in tempo per le auto che percorrono l’autostrada.

La salma di Rudi Fusi è stata portata in medicina legale a Lugo e ieri mattina lo zio è stato chiamato per il riconoscimento. L’uomo viveva con la mamma di 81 anni che è stata avvertita solo alle prime luci dell’alba da alcuni parenti accompagnati dai carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google