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Ferrara, posti letto: arrivano i “tagli” per il periodo estivo

Ferrara, posti letto: arrivano i “tagli” per il periodo estivo

Al S. Anna cala il numero degli accorpamenti e la durata della rimodulazione. La riduzione va da 16 a 26 unità. Consistente flessione di ore in sala operatoria  

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FERRARA. Si avvicina l’estate (a grandi passi, come suggerisce il repentino aumento delle temperature) e le aziende sanitarie mettono a punto i piani estivi. In pratica programmano la riduzione dell’attività sanitaria tenendo conto dei movimenti demografici (le vacanze tendono a svuotare capoluogo e provincia) e delle ferie del personale (fino a tre settimane per gli infermieri). L’azienda Sant’Anna ha definito la sua programmazione nei giorni scorsi indicando il numero dei posti letto temporaneamente accorpati e i reparti dove saranno concentrate alcune funzioni attualmente localizzate in più unità operative.

Il conto dei letti “tagliati” è meno salato rispetto ad altri anni e stagioni (26 contro le 37 unità del 2016 e 2017 e le 77 del 2014), come pure appare più breve il tempo per il quale è previsto il ricorso al regime estivo.

È un dato di fatto comunque che per ricoveri e attività operatoria la “rimodulazione” dei posti letto comporta disagi per l’utenza, in qualche caso non prevedibili perché dipendono dalle condizioni meteorologiche, dalla congiuntura (emergenze come gli incidenti stradali, ad esempio), dalla consistenza reale e la destinazione dei flussi in arrivo e in partenza, etc.

Tra il 2 luglio e il 2 settembre saranno complessivamente 26 i posti che saranno temporaneamente inattivati, ma tra il 2 luglio e il 30 luglio e tra il 10 agosto e il 2 settembre saranno 16; 26 tra il 30 luglio e il 19 agosto. I dipartimenti e blocchi interessati sono il Chirurgico specialistico, il Chirurgico (esclusa l’Urologia) e la Neurochirurgia.

Il “sacrificio” maggiore viene chiesto alle due aree chirurgiche, ognuna delle quali perderà 10 posti letto, una rimodulazione che viene applicata nella stessa misura sia per i reparti di Otorinolaringoiatria, Maxillo-facciale, Oculistica e Chirurgia plastica che per le tre sezioni di chirurgia (Chirurgia 1, Chirurgia 2 e Chirurgia vascolare). Il calo di 6 posti letto interessa invece la Neurochirurgia.

Nessuna variazione per le Medicine e per il Dipartimento Oncoematologico e di Medicina specialistica, una scelta che ha tenuto conto, precisa l’azienda ospedaliera, dell’esigenza di garantire la pienezza delle funzioni sanitarie nell’emergenza-urgenza, della volontà di mantenere la continuità assistenziale dei percorsi diagnostico-terapeutici onco-ematologici, di “congelare” anche per l’estate i posti letto internistici e di salvaguardare i tempi d’attesa per l’attività chirurgica e ambulatoriale. L’attività chirurgica subirà comunque variazioni importanti che, di mese in mese, toccheranno varie specialità: dal 4 giugno all’1 luglio è previsto il calo di 30 ore settimanali nel blocco Polispecialistico e Day surgery che salgono a 90 ore settimanali dal 2 luglio al 29 luglio e a 126 ore settimanali dal 30 luglio al 2 settembre.

Per l’Ortopedia-Traumatologia dal 25 luglio al 29 luglio la flessione sarà di 6 ore settimanali che crescono fino a 18 ore settimanali dal 30 luglio al 27 agosto; infine il Blocco Chirurgico avrà una limtatura di 4 ore settimanali dal 16 al 29 luglio e di 5 ore settimanali dal 30 luglio al 26 agosto.

Dal 3 settembre si torna ai turni e attività ordinari. (gi.ca.)
 

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