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Porta a porta a Vigarano La gestione dei ritiri

Porta a porta a Vigarano La gestione dei ritiri

Rifiuti ed economia circolare: esperienze a confronto ieri in un convegno Alessandri (Clara): indifferenziata ogni due settimane, pannolini ogni sette giorni

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VIGARANO MAINARDA. «A Vigarano Mainarda partiremo con il porta a porta e noi saremo sempre prodighi nel dare spiegazioni e informazioni sull'economia circolare che regola la modalità di raccolta e gestione dei rifiuti. Faremo anche una grossa campagna di educazione ambientale nelle scuole».

Lo ha detto Raffaele Alessandri, direttore di Clara, ieri al convegno organizzato nell'aula consiliare dal titolo “L'ambiente e le persone al centro”, che ha messo a confronto diverse esperienze nella gestione dei rifiuti. È stata occasione di comunicare la periodicità dei ritiri che entrerà in vigore, dopo un periodo di prova, dal prossimo gennaio. L'indifferenziata verrà raccolta ogni 15 giorni mentre per pannoloni e pannolini ci sarà il ritiro ogni settimana. Per la carta è previsto un ritiro bisettimanale per le famiglie, settimanale per le aziende, e anche la plastica sarà ritirata ogni due settimane. Per l'organico sono previsti due ritiri settimanali e per il verde un ritiro ogni 15 giorni.

Durante il dibattito tanti hanno suggerito di cominciare la raccolta dalla periferia, per poi arrivare al centro, per «mettere in difficoltà chi compie trasferimenti abusivi di rifiuti da altri centri limitrofi». «La migrazione dei rifiuti - ha risposto Alessandri - è un fenomeno contro il quale non è facile intervenire. Con la raccolta inizieremo con un sistema concentrico, dalla periferia verso il centro, proprio per cercare di arginare questo fenomeno di scarsa correttezza ecologica. Combattere i rifiuti dalla parte dei rifiuti è sempre una sconfitta».

Al convegno erano presenti anche i massimi vertici dei comuni gemellati. Secondo il sindaco ungherese di Salgotarjan, Fekete Zsolt, «la raccolta dei rifiuti è un problema universale e anche noi abbiamo il problema di trovare un sistema equo per stabilire le tariffe»; così il presidente dell'isola di Sal (Capoverde) Julio Lopes: «nella raccolta dei rifiuti dobbiamo imparare tante cose perché la nostra isola è vulnerabile sul profilo ambientale».

Pier Giorgio Oliveti, direttore internazionale di Cittàslow, ha spiegato le buone pratiche che vengono mese in atto da chi ha sottoscritto i dettami per aderire e essere inserito nel circuito delle Cittàslow.

«Questo incontro di respiro internazionale - ha spiegato il sindaco Barbara Paron - ha lo scopo di mettere a confronto tante esperienze diverse per capire che sostenibilità e rispetto ambientale devono far parte di ogni realtà. Inoltre è importante far capire come sia fondamentale condividere con i cittadini i dettami del rispetto dell'ambiente». Luca Barbon ha portato la sua esperienza nella Contarina Spa raccontando come l'azienda sia ormai diventata un esempio di economia circolare nella gestione dei rifiuti dell'omonima cittadina veneta.

Giuliano Barbieri

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