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Allarme truffe «Nel dubbio chiamate i carabinieri»

CASUMARO. «Segnalate, segnalate, segnalate. Chiamate il 112 o venite in caserma, non abbiate paura. I carabinieri ci sono, sia per la prevenzione che per la repressione. Per prevenire, a volte...

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CASUMARO. «Segnalate, segnalate, segnalate. Chiamate il 112 o venite in caserma, non abbiate paura. I carabinieri ci sono, sia per la prevenzione che per la repressione. Per prevenire, a volte bastano alcune piccole ma importanti accortezze». Consigli in pillole per prevenire truffe e furti. Il maresciallo capo Claudio Di Cicco, comandante della stazione di Casumaro, li ha forniti alle persone presenti all’incontro con cittadini e consultori di Casumaro e dei paesi limitrofi, nella sala polivalente “don Pizzi”. Un incontro davvero molto apprezzato, quello organizzato dai carabinieri di Casumaro, in collaborazione con la consulta locale.

Dall’importanza del rapporto coi vicini, i primi che si possono accorgere se ci sono malintenzionati che si aggirano attorno alla casa e avvisare i carabinieri, fino all’installazione di dispositivi di allarme e antifurto, come miglior sistema di prevenzione. Poi contro le truffe, il consiglio di non aprire mai la porta e o far entrare in casa sconosciuti anche se si presentano come funzionari delle poste, del Comune, di aziende o a volte anche falsi carabinieri o avvocati. «In ogni caso e ogni volta che notate qualcosa di sospetto - ha ribadito il maresciallo capo Di Cicco –, che sia giorno o notte, chiamate il 112 o venite a segnalarlo in ufficio. I carabinieri ci sono. Solo così potete aiutateci a capire le vostre esigenze. Dalle vostre segnalazioni, noi orienteremo le nostre attività. Obiettivo, intervenire prima che venga commesso il reato». (be.ba.)

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