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L’allarme dal titolare del Bagno Bologna «Qui da sabato sera, giocava coi miei figli»

PORTOGARIBALDI - L’allarme è partito dal Bagno Bologna di cui è titolare Devid Gulinelli che racconta l’ultimo giorno di Muhammad: «Era venuto già sabato sera nel bagno, si è sistemato un pochino qui...

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PORTOGARIBALDI - L’allarme è partito dal Bagno Bologna di cui è titolare Devid Gulinelli che racconta l’ultimo giorno di Muhammad: «Era venuto già sabato sera nel bagno, si è sistemato un pochino qui da noi ed è rimasto in zona». Poi ieri mattina, «è tornato a giocare con i giochi di spiaggia e mia moglie guardando sul web ha visto la foto del bimbo che cercavano: a quel punto ho chiamato i carabinieri e l’ho tenuto a giocare con altri bambini, i miei figli, i quali erano già a conoscenza di quanto era successo». E parte la segnalazione ai carabinieri: «Qì, quelli di Portogaribaldi sono arrivati dopo pochi minuti. Il bambino? Era vestito bene, non mi risulta affatto che chiedesse l’elemosina e forse ha dormito in spiaggia, all’1 di notte alcuni ragazzi lo hanno visto mentre giocava ancora con altri bambini. Certo fa impressione sapere che era lì da un giorno, se avessimo visto la foto già ieri avremmo capito di cosa si trattava».

E adesso? Adesso per Muhammad è il tempo di cambiar vita: «Non voglio tornare là», a Mirandola dagli zii affidatari. Perchè avrebbe detto, «Là mi fanno lavorare». Nella serata di ieri è stato informato subito il pm della procura dei minori e insieme ai carabinieri e ai servizi sociali del Comune di Comacchio è stato deciso l’affidamento, al momento ad una comunità per minori comacchiese, in attesa del chiarimento delle posizioni dei parenti .

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