Sei giorni di cassa per Fca Vm Motori
La conferma è arrivata: il provvedimento per 797 operai I sindacati: ma siamo fiduciosi, la prospettive sono positive
CENTO. Confermati i sei giorni di cassa integrazione a giugno per 797 lavoratori di Fca Vm Motori di Cento. La ratifica è avvenuta nei giorni scorsi, in occasione dell’incontro tra i sindacati firmatari del Ccsl e la dirigenza dello stabilimento centese.
La direzione ha confermato la necessità, in relazione ad una temporanea situazione di mercato, che l’unità produttiva Manufacturing e enti collegati dello stabilimento di via Ferrarese procedano alla sospensione dell’attività nelle date del 4, 5, 8, 11, 14 e 15 giugno. A guardare avanti, nel futuro di Fca Vm Motori di Cento, Marco Rabboni (responsabile provinciale Auto Ugl Metalmeccanci ed Rsa – Rls in azienda): «Le prospettive dei prossimi mesi per Fca Vm Motori, seppur non ci sono ancora conferme scritte, dovrebbero essere positive. I sei giorni di cassa a giugno ne sono un segnale. Il mercato statunitense, nostro punto di riferimento, si sta muovendo e nel breve medio termine i frutti arriveranno. È atteso il lancio del nuovo motore “Made in Cento” nel settore industriale reggente: è oramai una pedina importante del modello produttivo dello stabilimento Fca Centese. Per le ferie collettive per il momento sono fissare 2 settimane, dal 6 al 17 agosto, ma è possibile che a breve si possa decidere per tre (dal 20 al 24). Questo a sottolineare la flessibilità del momento».
Rabboni inoltre sottolinea la soddisfazione di Ugl, ma anche dei vertici aziendali, per l’intervento su via Ferrarese realizzato dall’amministrazione centese: «La realizzazione del nuovo attraversamento pedonale protetto su via Ferrarese – riferisce Rabboni- è un intervento importante che va nella direzione della tutela dei lavoratori di Fca. Sono noti a tutti, i rischi che i dipendenti corrono ogni giorno attraversando la trafficatissima via Ferrarese, per recarsi e uscire dal posto di lavoro. Il rischio di essere investiti è reale. Per questo riteniamo che quello svolto dal Comune su viabilità e segnaletica, sia un’opera importante a salvaguardia dei lavoratori, nel tempo in cui sono sotto la tutela della fabbrica. Un intervento richiesto e condiviso, sia dai vertici aziendali che dal sindacato».
Beatrice Barberini
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