Un’autostrada con sempre più incidenti
Un’autostrada che ogni anno diventa sempre più stretta e inadeguata. Dopo ogni incidente grave sulla A13, che collega Bologna- Padova, si rinnovano ciclicamente le richieste di ampliare la larghezza...
Un’autostrada che ogni anno diventa sempre più stretta e inadeguata. Dopo ogni incidente grave sulla A13, che collega Bologna- Padova, si rinnovano ciclicamente le richieste di ampliare la larghezza della carreggiata da 2 a 3 corsie, visto che ormai l’autostrada inaugurata nel lontano 1970 si sta dimostrando sempre più inadeguata ai volumi di traffico. Con la corsia doppia è più probabile che gli incidenti si aggravino fino alle conseguenze più tragiche, come avvenuto due settimane fa e come ha rischiato di trasformarsi l’incidente ieri.
Un’autostrada costruita quando ancora non c’era tutto il traffico di collegamento con il nord e soprattutto quando ancora c’era la “cortina di ferro” e in pratica era inesistente il traffico con l’est europeo che invece oggi è intensissimo.
Da tempo Autostrade per l'Italia ha deciso l’ampliamento, al ministero dell'ambiente è già in corso la procedura di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto di ampliamento della terza corsia, ma solo nel tratto da Bologna Arcoveggio a Ferrara sud, lungo circa 32 chilometri. L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Raffaele Donini, ha dichiarato alla Nuova Ferrara che «entro il 2019 il progetto della costruzione della terza corsia tra Bologna Arcoveggio e Ferrara Sud entrerà nella fase cantierabile».
I lavori dovrebbero dunque iniziare prima della fine della legislatura regionale. È ovvio che al di là del fattore oggettivo (ampiezza e sicurezza stradale) resta sempre aperto quello soggettivo, di chi si mette al volante cioé senza rispettare le norme del codice stradale, che vanno rispettate.
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