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"Vorrei una pizza e un gelato"

Il Bagno Bologna a Porto Garibaldi dove è stato ritrovato il bambino
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Il Bagno Bologna a Porto Garibaldi dove è stato ritrovato il bambino

Porto Garibaldi. Il bimbo pakistano ritrovato ai Lidi dopo una fuga di quasi tre giorni. Passata la paura, si è fatta sentire la fame ed è stato accudito dai carabinieri. Le sue condizioni sono buone. Affidato ai servizi sociali

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PORTO GARIBALDI. "Vorrei una pizza e un gelato". Passata la paura iniziale, è stato questo il desiderio espresso dal bimbo pakistano di 11 anni fuggito da Mirandola venerdì scorso (25 maggio) e ritrovato a Porto Garibaldi ieri sera (domenica 27) attorno alle 21 grazie a una segnalazione dei titolari dello stabilimento balneare "Bologna" che avevano riconosciuto la foto su Facebook. Visibilmente affamato dopo quasi tre giorni passati a mangiare cracker,e anche impaurito, una volta in caserma a Porto Garibaldi il piccolo è stato accudito e tranquillizzato dai carabinieri della Compagnia di Comacchio che hanno esaudito la sua richiesta di poter mangiare una pizza e un gelato.

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Da venerdì il bambino era ricercato su tutto il territorio nazionale, dopo che si era allontanato dalla casa dei suoi zii affidatari senza farvi più ritorno. I militari di Comacchio hanno contattato i colleghi di Mirandola e hanno avuto conferma che il piccolo trovato a Porto Garibaldi era proprio l'undicenne pakistano scomparso da tre giorni.  Le sue condizioni di salute da subito non hanno destato preoccupazione e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria dei Minori di Bologna, il piccolo è stato affidato ai servizi sociali del territorio, in attesa che vengano chiariti tutti gli aspetti sui motivi dell’allontanamento e alla permanenza sul territorio ferrarese, non trascurando la possibilità che sia stato aiutato da qualcuno nel corso di queste giornate.

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