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Barbieri: opportunità la nascita del “Distretto agricoltura”

Barbieri: opportunità la nascita del “Distretto agricoltura”

«Il settore economico predominante nel territorio voghierese è quello agricolo. Questo è dovuto sostanzialmente a tre fattori: la fertilità dei terreni, la capacità di innovazione degli agricoltori e...

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«Il settore economico predominante nel territorio voghierese è quello agricolo. Questo è dovuto sostanzialmente a tre fattori: la fertilità dei terreni, la capacità di innovazione degli agricoltori e il forte investimento sulla qualità dei prodotti e sulla filiera delle produzioni». Inizia così il ragionamento di Neda Barbieri, per tanti anni amministratore e presidente del consorzio di Voghiera. «Le strategie politico amministrative messe in campo negli ultimi 20 - dice - hanno trovato condivisione e forza nel tessuto imprenditoriale che ha saputo utilizzare strumenti e programmazione in modo adeguato. L’esempio più facile è l’aglio di Voghiera Dop, ma non dimentichiamo la pera Abate o le nuove varietà di mele. Negli anni però è cambiata la tipologia aziendale e molti piccoli proprietari, ormai anziani hanno venduto a grandi aziende o a giovani agricoltori che hanno allargato la loro maglia poderale determinando così un accentramento delle proprietà terriere. Lo testimonia la riduzione numerica delle imprese dal 2007 in poi che è dovuto prevalentemente alla riduzione del numero di piccole aziende agricole che hanno ceduto i loro terreni. Anche il valore aggiunto per abitante è fortemente condizionato dal fatto che le aziende agricole dichiarano il reddito catastale e non i costi e ricavi effettivi e questo oltre all’elevato numero di pensionati, spiega la differenza con il reddito medio provinciale».

«La presenza degli stranieri circa il 5% - continua Barbieri - è determinato proprio dal fatto che certi lavori agricoli vengono svolti in particolare da lavoratori stranieri. In tutti gli altri settori economici, dal commercio all’artigianato, Voghiera è molto vicina ai dati della città di Ferrara e questo testimonia una certa omogeneità economica con il tessuto cittadino. Mancano dati sul grado medio di istruzione ma so che Voghiera ha un elevato numero di diplomati e di laureati e questo fattore positivo, provoca però il fenomeno della migrazione giovanile verso realtà territoriali nazionali o estere che offrono maggiori opportunità , incidendo pesantemente sul rapporto giovani -anziani purtroppo non in equilibrio. Dai dati emergono alcuni segnali interessanti: sono in aumento le imprese femminili e giovanili e questo è confortante. La nascita del Distretto Agricoltura è una opportunità sulla quale bisogna lavorare può aprire ulteriori prospettive per il settore turistico ed enogastronomico. Dai dati non si evince ma il tessuto sociale del piccolo comune è buono».



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