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I camion non arrivano Cantiere rinviato di 24 ore

I camion non arrivano Cantiere rinviato di 24 ore

Ieri doveva cominciare l’allestimento dei ponteggi con istituzione del senso unico L’Anas: ritardo dovuto allo stop ai mezzi pesanti. Da oggi distribuzione Telepass

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Falsa partenza ieri per le operazioni di accantieramento per i prossimi lavori al Ponte sul Po. L’arrivo dei mezzi e dei materiali era atteso per le ore 9, con la contemporanea istituzione del senso unico alternato fino alle 17. E invece non è avvenuto nulla di quanto previsto: dei mezzi non si è vista traccia e il traffico ha continuato a scorrere a soppio senso. Motivo del ritardo, secondo la spiegazione fornita dall’Anas all’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi, va ricondotto allo stop alla circolazione dei mezzi pesanti che scatta normalmente alla domenica. Una circostanza evidentemente sottovalutata dai mezzi che dalla Romagna dovevano raggiungere Ferrara per portare i materiali necessari a montare i ponteggi. Il programma era che arrivassero la sera prima per essere pronti a scaricare il materiale il lunedì, ma non potendo viaggiare di domenica tutto è stato rimandato di ventiquattr’ore.

Quella di oggi dunque dovrebbe essere la giornata buona per la preparazione del cantiere, operazione che proseguirà fino all’11 giugno, data di inizio dei lavori. In questo periodo è prevista appunto l’istituzione del senso unico alternato, mentre a partire dall’11 giugno e per quattro mesi - il periodo programmato per ultimare i lavori di consolidamento - sarà disposta la chiusura totale al traffico del ponte che collega Ferrara a Occhiobello.

Durante questi quattro mesi, ha ricordato anche ieri il Comune di Ferrara in una nota, attraverso una convenzione sottoscritta dagli enti locali limitrofi e le società interessate, «sono stati fissati i criteri dell'esenzione dal pagamento del pedaggio, relativo alla tratta dell'autostrada A13 Occhiobello/Ferrara nord e viceversa, per le persone che, in base a requisiti di residenza o domicilio, ne hanno diritto».

L'esenzione è riservata alle sole persone fisiche residenti o domiciliate nei Comuni di Ferrara, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Fiesso Umbertiano, Canaro e Pincara, dotate di Telepass e solo per i transiti con veicoli di classe di pedaggio A e B.

Le persone aventi diritto potranno usufruire del beneficio dell'esenzione solo durante il periodo di totale interruzione della viabilità e se il transito sarà convalidato con il mezzo di pagamento differito Telepass in vigenza di un contratto Telepass Family.

I transiti non convalidati con il mezzo di pagamento Telepass Family, ma in modalità self-service/manuale (ovvero contanti, tessere, carte di credito, bancomat) o con il mezzo Telepass Business, non saranno oggetto di esenzione.

Chi è già titolare di un contratto Telepass Family, ed è residente in uno dei comuni sopra elencati, e transita con veicoli di classe di pedaggio A e B, non deve provvedere ad altri adempimenti per usufruire dell'esenzione. Chi invece non è dotato di un Telepass, per avere l'esenzione del pedaggio, dovrà stipulare necessariamente un contratto Family.

Chi non è già titolate di un contratto Family può stipularlo gratuitamente in un qualsiasi Punto Blu di ASPI (Autostrade per l'Italia Spa), oppure nelle banche e uffici postali convenzionati con Tlp (Telepass Spa.) o tramite il sito www.telepass.com. Il Punto Blu più vicino è presso il casello di Ferrara Sud, aperto dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 17.

È stato aperto anche un punto straordinario per la sottoscrizione del Telepass Family nella sede della Delegazione Nord in piazza Buozzi 14, a Pontelagoscuro, e proprio oggi è previsto l’avvio della distribuzione del dispositivo.

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