Legalità e diritti dei bambini La scuola in prima fila
VOGHIERA. Nella scuola primaria di Voghiera è stata svolta un’iniziativa nell’ambito di un progetto sulla legalità e sui diritti dei bambini che ha visto partecipare la classe 5ª B guidata dall’insegn...
VOGHIERA. Nella scuola primaria di Voghiera è stata svolta un’iniziativa nell’ambito di un progetto sulla legalità e sui diritti dei bambini che ha visto partecipare la classe 5ª B guidata dall’insegnante Ornella Cangiamila, in ricordo dell’anniversario della strage di Capaci che aveva visto morire il giudice Giovanni Falcone, la moglie e la scorta. Già durante il secondo quadrimestre i bambini erano stati coinvolti in questo tipo di progetto leggendo una sintesi del grande libro dei diritti di Amnesty International e cantato due brani sul tema, con l’accompagnamento musicale dell’educatore Mattia Bellettati.
Il laboratorio di educazione alla legalità, alla convivenza civile, ai diritti persegue il fondamentale obiettivo di avviare nei bambini una prima consapevolezza del proprio ruolo di cittadini attivi in grado di rispettare doveri inderogabili nonché di partecipare attivamente alla vita della società al fine di diventare “buoni cittadini”, riflettendo sulle nozioni di giustizia, libertà e rispetto.
Questo laboratorio era già stato avviato l’anno scorso con letture e visione di filmati sulla figura di Giovanni Falcone, della sua lotta alla mafia, del suo sacrificio. In occasione dell’anniversario della sua morte i bambini hanno potuto leggere pezzi del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” dello scrittore Luigi Garlando, con prefazione di Maria Falcone, sorella dell’ex magistrato. A seguire con l’accompagnamento musicale di Mattia Bellettati i bambini hanno cantato “Pensa”, brano di Fabrizio Moro che invita alla riflessione contro ogni forma di violenza e contro la mafia. L’insegnante Ornella Cangiamila, promotrice di questo evento, si è detta molto orgogliosa di aver reso partecipe gli alunni della storia.
Marcello Vernacci
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