La Nuova Ferrara

Ferrara

ASP DEL DELTA 

Un protocollo per i minori e la loro tutela

PORTO GARIBALDI . Si chiama Progetto di pronto soccorso sociale a tutela di minori in situazioni di emergenza, il modello di accoglienza emergenziale, operativo nel basso ferrarese dal 2015, a favore...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO GARIBALDI . Si chiama Progetto di pronto soccorso sociale a tutela di minori in situazioni di emergenza, il modello di accoglienza emergenziale, operativo nel basso ferrarese dal 2015, a favore di minori da zero a 17 anni «per dare risposte sempre più qualificate ai minori – sottolinea Iole Zappaterra, direttrice dell’Asp del delta Ferrarese –, sui temi dell’affido e della tutela». Il protocollo scatta anche nei casi di emergenza festiva e notturna, come quello riscontrato domenica sera a Porto Garibaldi. «Si è pensato di strutturare l’argomento emergenza – prosegue Iole Zappaterra –, sulla scorta di un’esperienza riuscita a Bologna e ora è presente anche sul nostro territorio, grazie ai finanziamenti dei piani di zona dell’Asl. È un supporto non solo per i residenti, ma anche per i turisti, per le famiglie con minori in difficoltà, in modo tale da trovare sempre soluzioni, grazie al fondamentale lavoro di rete tra istituzioni locali, per collocare in tutela i bambini». L’obiettivo esclusivo del protocollo è la protezione del minore, proprio come è avvenuto per Muhammed. Dai carabinieri, ai servizi sociali, dall’Asp del Delta, al mondo dell’associazionismo, la rete di tutela a sostegno dei minori, così come avviene per le donne vittime di violenza, è in grado di operare a qualsiasi ora, per 365 giorni all’anno. «Questo fortunatamente è un territorio molto sensibile sulla tutela dei minori – conclude la direttrice dell’Asp del Delta ferrarese –, a partire dall’Asl sino ai Comuni e c’è la voglia di migliorare i servizi, per erogare risposte più innovative ed adeguate su tutto il comprensorio». (k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google