Cominciano i lavori a piazza e cimitero
Mirabello, altri 57mila euro per migliorare il camposanto Lodi: «Con i residenti confronto aperto su idee e progetti»
MIRABELLO. Mirabello è un cantiere aperto e questo è emerso anche durante l’incontro tenutosi al centro sociale tra gli abitanti della frazione e l’amministrazione comunale di Terre del Reno. La serata è stata l’occasione per fare il punto non solo sui lavori che interesseranno piazza Battaglini, ma anche per parlare delle modifiche del cimitero, del polo scolastico e del centro di aggregazione sociale che dovrebbe sorgere laddove fino a prima del terremoto c’erano le scuole elementari, successivamente abbattute. «Dopo l’incontro sono tornato a casa soddisfatto perché – spiega Roberto Lodi, sindaco di Terre del Reno – ho trovato davanti a me una platea aperta al confronto e desiderosa di esporre le proprie opinioni. Non è stato un momento di polemica fine a se stesso, al contrario, è stata l’occasione per riflettere e ricevere critiche costruttive sulle quali ragionare».
Il cantiere in piazza Battaglini davanti alla chiesa si è già stabilito e proprio in queste ore cominceranno i lavori di riqualificazione della piazza, ostaggio della chiesa ancora gravemente compromessa dalle scosse del 20 maggio 2012. I lavori sulla piazza si divideranno in due stralci. Come da programma i parcheggi verranno ridotti, resteranno i posti auto vicino alla sede degli uffici comunali e dall’altra parte verranno installate panchine e arredo urbano. Si procederà, come da programma, con la realizzazione di un vialetto pedonale che permetterà di raggiungere la chiesa provvisoria situata alle spalle di quella storica. La pavimentazione in porfido, che verrà riposizionata fino all’inizio delle transenne della chiesa, sarà rimovibile così quando cominceranno i lavori di restauro del luogo di culto il pavimento non subirà danni.
«Cosa molto importante e a cui teniamo particolarmente sono i lavori al cimitero di Mirabello. Abbiamo – prosegue Lodi – stanziato altri 57mila euro che ci consentiranno, non solo di proseguire il restauro post sisma, ma anche di rifare tutti i vialetti interni. Quando gli interventi saranno ultimati, tutti i cimiteri del Comune avranno gli stessi criteri estetici».
Infine, riguardo al centro aggregativo, il Comune raccoglierà idee e proposte dei cittadini per creare un progetto partecipato, in cui i residenti abbiano la possibilità di intervenire e dir la propria per migliorare e modificare la realtà territoriale.(s.g.)
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