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Il Brindisi in crescita Adesso può tornare a camminare da solo

Il Brindisi in crescita Adesso può tornare a camminare da solo

Traguardo raggiunto: boom di iscrizioni e istituto autonomo Il dirigente Urbinati: «Premiato il duro lavoro di questi anni»

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LIDO ESTENSI . L’anno scolastico chiude con un traguardo impensato per l’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi e per l’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” di Lido Estensi, che si riscattano dalla condizione di sottodimensionamento che si trascinava dal 2013, per raggiungere la piena autonomia.

Un traguardo non da poco, e dal prossimo anno scolastico entrambi gli istituti potranno ambire alla presenza di un dirigente scolastico a pieno titolo e non reggente. «Siamo una chiesa laica – ha esordito venerdì sera, Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico –, qui si è realizzato un miracolo in termini di team building con Regione, Comune, scuola ed istituzioni del territorio. Si sono create le condizioni di sviluppo, per contrastare dispersione e disoccupazione, lavorando a stretto fianco anche con la collega Maria Gaiani dell’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi».

Dal 2013, anno in cui furono istituiti due istituti comprensivi, quello di Comacchio e quello di Porto Garibaldi, quest’ultimo sottodimensionato (con meno di 500 alunni), sino ad oggi, le iscrizioni sono incrementate in modo esponenziale. Il Brindisi versava in una situazione analoga, ma la nascita del Polo dei Mestieri del Mare ed una ricca progettualità ancorata al territorio hanno consentito quasi di raddoppiare la popolazione scolastica (da 325 a 650 alunni). «Questa è una bella occasione per festeggiare un evento non programmabile o programmato, dopo il ridimensionamento avvenuto nel 2013 – ha commentato la Gaiani, dirigente scolastica reggente dell’Istituto comprensivo di Porto Garibaldi – e nel giro di questi ultimi tre anni l’afflusso straordinario di iscrizioni ha creato due realtà stabili sulla costa, dando luogo ad un impulso sociale di spessore».

Per Maria Chiara Cavalieri, assessore alla pubblica istruzione «si è raggiunta l’eccellenza, siamo molto contenti dei risultati raggiunti, grazie ai presidi e ai docenti che hanno reso sempre più alto il livello di istruzione». Alice Carli, assessore alle politiche del lavoro e formazione professionale ha poi aggiunto che «pure il corso serale ha migliorato il livello culturale e la qualità lavorativa del territorio».

Katia Romagnoli

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