Pd in piazza per Mattarella Forza Italia: noi con l’Euro
Dem unici a rispondere pubblicamente all’appello sul sit-in di oggi in Prefettura Marattin in video “svela” l’exit. Da Lodi (Lega) e M5s inviti a manifestare a Roma
Per ora gli unici a scendere in piazza nella contesa di governo sono i dem. Il segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio, ha infatti lanciato un appello per partecipare alla manifestazione organizzata dal Comitato Ferrara per la Costituzione, presieduto da Paolo Siconolfi, oggi alle 17 in corso Ercole d’Este, di fronte alla Prefettura. L’intendimento degli organizzatori è di «esprimere solidarietà al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la sua compostezza istituzionale, morale e politica che ha assunto in questo momento difficile e delicato per il nostro Paese». L’invito a «esprimere con la loro presenza la collaborazione e solidarietà» è rivolto ai «soggetti in indirizzo», cioè «organizzazioni sociali, politiche e culturali» della provincia di Ferrara: fino a ieri gli unici ad aver risposto pubblicamente erano appunto i dem. E Luigi Marattin, che resta una delle voci economiche del Pd nazionale, ha pubblicato un video rilanciato nei network dem nel quale parla del “Piano B” di Savona per l’uscita dell’Italia dall’Euro: «Vi sareste addormentati in venerdì sera con il vostro conto corrente in Euro e vi sareste risvegliati il sabato con le Lire che valevano il 20, 25 o 30% in meno». C’è chi gli ha risposto via social che ai risparmiatori Carife è successo più o meno questo, ma in ogni caso motivo conduttore della campagna Pd sembra essere questo.
Non si muovono dalla difesa dell’Europa i Radicali ferraresi di Mario Zamorani, «chissà, forse oggi se ne sono accorti qusi tutti che il nostro futuro si gioca con l’Europa. Sì o no, dentro o fuori, come cambiarla, sì Euro no Euro, Stati uniti d’Europa».
Da parte di Lega e M5s i toni locali sono finora bassi. Si registrano solo interventi sui social di Nicola Lodi, segretario leghista, che «sogna» una grande manifestazione in piazza a Roma organizzata da Salvini. Il sito del Movimento 5 stelle di Ferrara, invece, si è limitato a pubblicare l’invito «il 2 giugno tutti a Roma».
Da segnalare invece una presa di posizione da parte di Paola Peruffo, coordinatrice provinciale di Forza Italia, che calca la mano sulla diversa impostazione nella crisi rispetto alla Lega. «Forza Italia da subito si è posta in maniera critica verso un’alleanza, quella Lega-M5s, estranea agli schieramenti elettorali». Peruffo, contraria all’impeachment, muove comunque una critica a Mattarella nella fase pre-Savona, per il mancato incarico «ad un esponente del centro destra, anche lo stesso Salvini», per il tentativo di governo di minoranza. L’idea forzista è quindi «dopo i fallimenti di Letta-Renzi-Gentiloni, l’improvvisazione M5s», di tornare a considerare «quello di centro destra l’unico schieramento credibile in grado di risollevare le sorti di un Paese sempre più in balia dell’instabilità e della confusione istituzionale. Lo diciamo ora, come lo abbiamo sostenuto prima e dopo le elezioni: poniamo la massima attenzione alla tutela dei risparmiatori e delle imprese italiane, così come la permanenza dell’area Euro. Puntare i piedi a Bruxelles per i nostri diritti, come vogliamo fare, non significa abbandonare il progetto nel quale continuiamo a credere malgrado i tanti passi falsi compiuti dalla Ue negli ultimi anni». (s.c.)
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