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Ponte sul Po, slitta a lunedì il senso unico alternato

Ponte sul Po, slitta a lunedì il senso unico alternato

Anas rinvia l’accantieramento al 4 giugno: «Basterà una sola settimana» Il sindaco di Occhiobello: le auto avevano già iniziato a usare percorsi sostitutivi

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La volta buona, insomma, sarebbe il 4 giugno, con un ritardo di una settimana esatta sui tempi annunciati. Ieri Anas ha comunicato che le operazioni di accantieramento sul ponte cominceranno lunedì, ponendo fine a un balletto di rinvii che stava (e sta) mettendo a dura prova i nervi delle amministrazioni di qua e di là dal Po.

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«Si nota già minore traffico lungo il ponte - osservava ieri pomeriggio il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni - segno che diversi automobilisti hanno utilizzato percorsi alternativi quando avrebbero ancora potuto comodamente servirsi del ponte, speriamo che questa incertezza si concluda presto», concludeva poco prima che Anas comunicasse la “nuova” data di inizio delle operazioni preparatorie per il cantiere. Nella sua nota, diffusa ieri sera, Anas conferma che i lavori cominceranno comunque l’11 giugno, e non ci saranno dunque variazioni al calendario già fissato; prevenendo così la preoccupazione principale dei sindaci, ovvero uno sforamento dei tempi oltre la riapertura delle scuole. «I tempi di installazione dei ponteggi saranno ridotti di una settimana - spiega Anas - Grazie a una tipologia di ponteggio speciale e tecnologicamente avanzato verrà ridotto l’impatto sul traffico sia in fase di montaggio che di smontaggio e di conseguenza sarà sufficiente installare il senso unico alternato per soli sette giorni».

Dunque il ponte resterà ancora percorribile al 100 per cento fino a domenica 3 giugno, poi a partire da lunedì 4 sarà istituito il senso unico alternato dalle 9 alle 17, per arrivare alla chiusura totale al traffico con l’inizio del lavori, l’11 giugno.

Anche sul fronte della distribuzione dei Telepass si registra uno slittamento: si doveva cominciare proprio ieri nelle delegazioni comunali abilitate (per Ferrara la delegazione Nord di piazza Buozzi 14 a Pontelagoscuro, per Occhiobello quella di Santa Maria Maddalena), ma tutto è stato rimandato a oggi.

A comunicarlo, con una nota congiunta, sono gli stessi Comuni di Ferrara e Occhiobello, rammaricati per un ritardo che, sottolineano, non è dipeso da loro, ma dai tempi lunghi con cui Anas ha firmato la convenzione proposta da Autostrade Italia. «Dopo l’incontro a Roma del 10 maggio - spiega ancora Chiarioni - la mia Giunta ha approvato la convenzione il giorno successivo e Ferrara il lunedì seguente. L’approvazione, da parte di Anas, è arrivata solo oggi (ieri) perché era necessario attendere un nulla osta ministeriale. Noi possiamo partire in qualsiasi momento, il nostro sistema informatico è pronto». E se la data indicata è quella del 30 maggio, dal comunicato congiunto traspare comunque una certa cautela: «Non appena i soggetti preposti avranno provveduto all’effettiva consegna dei Telepass, procederemo a una nuova tempestiva comunicazione in modo che i cittadini di Ferrara, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Fiesso Umbertiano, Canaro e Pincara possano essere agevolati nel ritirare il Telepass in delegazione e negli altri sportelli abilitati (Punti Blu, banche e uffici postali convenzionati) prima della chiusura definitiva del ponte l’11 giugno». (a.m.)
 

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